Dopo aver investito la Sardegna, poi la Sicilia, ecco che il maltempo si sta abbattendo nelle regioni Centro Meridionali. E lo sta facendo con foga, producendo parecchi temporali a carattere di nubifragio. La presenza di tanta energia termica, contenuta nei nostri mari, non fa altro che alimentare grosse celle temporalesche.
Talvolta si tratta di veri e propri sistemi temporaleschi multicellulari, in quanto tali capaci di produrre grosse quantità di pioggia. Tantissima pioggia in poco tempo ed è questa caratteristica che provoca i ben noti rischi idrogeologici. Situazione, tra l’altro, che resterà complicata per altre 24 ore.
Attualmente le regioni del Nord sono fuori dai giochi, permangono infatti condizioni di tempo decisamente migliore eccezion fatta per qualche disturbo nuvoloso – al quale tuttavia non dovrebbero corrispondere disturbi pluviometrici – sulla Val Padana centro orientale. Peraltro, giusto evidenziarlo, altra nuvolosità medio alta permane localmente quale strascico dei banchi di nebbia che si sviluppano durante le ore più fredde della notte.
Per un miglioramento generalizzato dovremo attendere pazientemente il fine settimana, allorquando avremo certamente l’allontanamento del vortice ciclonico e una parziale influenza dell’Alta Pressione in riposizionamento sulla Penisola Iberica. Il tutto avverrà in un contesto climatico davvero mite.
Le temperature, altro elemento sul quale è bene soffermarsi un momento, sono destinate a salire ancora un po’. Temperature che pertanto si orienteranno ovunque al di sopra delle medie stagionali. Le anomalie termiche, pertanto, sembrano destinate a proseguire e potrebbero farlo anche la prossima settimana.
A quanto pare arriverà aria umida oceanica, altrettanto mite, e se è vero che localmente potrebbe portarci qualche disturbo perturbato è altrettanto vero che manterrà il clima decisamente gradevole.
Avrete intuito, quindi, che la prossima sarà una settimana dalle caratteristiche meteo climatiche decisamente diverse rispetto a quanto registrato nelle prime due settimane di Ottobre. Perché dal freddo prima, dal ciclone poi, passeremo probabilmente alle correnti atlantiche. Com’è giusto che sia.