
Negli ultimi anni la questione delle temperature marine è diventata uno dei punti centrali nelle analisi meteo di medio e lungo periodo. Ma perché è così importante come dato? Un tempo non era così. Beh ve lo diciamo subito.
Quando i mari italiani raggiungono valori termici eccessivamente alti, cresce la probabilità che i mesi successivi possano diventare terreno favorevole per fenomeni meteorologici davvero molto violenti. Non è una certezza sia chiaro. Non è nemmeno un’equazione. Ma rimaniamo nel campo delle probabilità.
Qualche decennio fa questo aspetto veniva quasi ignorato. Se ne parlava poco o nulla, mentre oggi il controllo costante della temperatura superficiale marina è un argomento molto discusso. La ragione è evidente. Ed è la seguente. Le ondate di calore, sempre più prolungate e frequenti, lasciano nel Mar Mediterraneo enormi quantità di energia immagazzinata. Non appena arriva una valvola di sfogo ecco che possono originarsi fenomeni meteo molto violenti.
L’aumento medio delle temperature marine non condiziona ovviamente soltanto sul clima, ma anche l’ecosistema marino, ormai sempre più favorevole a specie aliene provenienti da altri mari. Ritrovarsi con acque a 27 gradi in ottobre (per non parlare dei 32 di giugno!) è semplicemente qualcosa di sconcertante. Che dovrebbe essere esposto nei notiziari. E invece, come vedete, non ce n’è traccia.
È però necessario chiarire un punto fondamentale: il calore marino da solo non genera eventi estremi. Se viviamo in un periodo di alta pressione è chiaro che non si crea nulla. Ma il problema è un altro. Esso rappresenta la condizione ideale affinché una perturbazione possa trasformarsi in un fenomeno distruttivo. Volendo vedere, il problema è quando arriva una vera perturbazione. Magari con un profondo minimo di bassa pressione incentrato in uno dei nostri mari.
Ed è qui che si concentra l’attenzione: all’incirca da ora fino a metà dicembre si registra il periodo dell’anno con la più alta frequenza di perturbazioni. È quindi una questione di probabilità: non si può prevedere con precisione cosa accadrà a metà novembre. Ma il problema di avere temporali violenti anche ad autunno inoltrato diventa quanto mai reale. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo.
