(TEMPOITALIA.IT) L’autunno si è improvvisamente preso una pausa, una pausa che in verità va avanti praticamente da quasi due settimane, considerando che l’inizio di ottobre non è stato né estivo né autunnale, bensì invernale su molte regioni.
Le correnti fredde arrivate dalla Russia si sono definitivamente placate, mentre ora è tornata l’alta pressione delle Azzorre, che ha ricreato un’atmosfera simil primaverile soprattutto al Centro e al Nord, dove la colonnina di mercurio si è riportata attorno ai 24 o 25 °C. Questa ottobrata non durerà a lungo: infatti, già nel corso della settimana entrante dovremo nuovamente ricevere la visita di aria più fredda proveniente dall’Est Europa, che inevitabilmente farà pian piano scivolare le temperature da nord a sud.
Arriva il maltempo
Queste correnti più fredde dell’Est andranno anche ad alimentare una depressione sul Mediterraneo occidentale, che in verità si è già formata da alcune ore e che sta causando nubifragi sulle isole Baleari. Questa depressione ha già colpito la Sardegna in alcune località con temporali e acquazzoni molto isolati: sono solo le prime avvisaglie di un peggioramento che sarà molto più marcato nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì.
Questo vortice, infatti, tenderà pian piano a muoversi verso est fino a inglobare tutta la Sardegna, per poi colpire Sicilia e Calabria a metà settimana, ovvero attorno al 15 ottobre. Sarà un’ondata di maltempo piuttosto incisiva, tanto che non si escludono picchi pluviometrici di oltre 100 mm sulla Sardegna orientale, la Sardegna meridionale, la Sicilia e localmente anche sulla Calabria ionica. Per questi dettagli occorreranno comunque ulteriori aggiornamenti più affidabili su scala ridotta.
Centro e Nord all’asciutto
Almeno fino al 18 ottobre, le regioni del Centro e del Nord Italia resteranno quasi totalmente all’asciutto: questa perturbazione riguarderà quasi esclusivamente le regioni del Sud. Tuttavia, pare proprio che la porta atlantica potrebbe finalmente riaprirsi attorno al 20 ottobre, in vista di una terza decade del mese particolarmente più vivace e ricca di precipitazioni.
Nuove piogge in vista
Le piogge potrebbero raggiungere il Nord Italia e il medio-alto Tirreno tra il 20 e il 24 ottobre, grazie all’avanzata di una saccatura fresca nord-atlantica prima sulla Francia e poi sull’alto Tirreno, dove darebbe vita a un vortice colmo di maltempo. Per il momento si tratta solo di una tendenza a lungo termine, quindi serviranno ulteriori approfondimenti per confermare o smentire questa ipotesi.
Credit – Le analisi e le previsioni sono basate sulle informazioni provenienti dai principali global models, come ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System). (TEMPOITALIA.IT)







