
(TEMPOITALIA.IT) Bisogna prestare attenzione al meteo di queste ore. Una profonda perturbazione di origine atlantica è pronta a colpire duramente l’Italia, dando il via a una fase di intenso maltempo che sta per investire numerose regioni. Le giornate più delicate sono quelle di lunedì 20 e martedì 21, quando si prevedono piogge battenti e temporali di forte intensità.
Già piove da tutta notte sulla Liguria. Ma sarà tra pomeriggio e sera che il quadro meteo si aggraverà. Non a caso, precipitazioni in netto aumento coinvolgeranno la Liguria e l’alta Toscana, dove si attendono i fenomeni più intensi. Le province di Genova, La Spezia e Massa-Carrara saranno le aree più esposte, poiché le convergenze dei venti potrebbero creare temporali stazionari, in grado di scaricare enormi quantità di pioggia nello stesso punto.
Questo scenario meteo, non è affatto escludibile il rischio di allagamenti e disagi idrogeologici. Secondo le ultime simulazioni, gli accumuli di pioggia su queste zone potrebbero superare i 100-130 mm nell’arco di 18-24 ore, valori elevatissimi per il periodo. Come si può notare dall’immagine che vi mostriamo. Sulle altre regioni del Nord Italia, le precipitazioni si manterranno ancora per un po’ di ore generalmente deboli o moderate, risultando meno significative e non preoccupanti nella serata di lunedì.

Durante la giornata di martedì 21 la perturbazione avanzerà verso sud-est, andando a coinvolgere in pieno la fascia tirrenica centrale. Le piogge più intense colpiranno la Toscana e il Lazio, con rischio di temporali localmente violenti anche sulle Marche e sul Friuli Venezia Giulia, dove non si esclude la formazione di celle temporalesche più forti del previsto.
Successivamente, il fronte perturbato scivolerà ulteriormente verso sud, investendo la Campania, il nord della Puglia, la Basilicata, e in maniera più irregolare la Calabria tirrenica e la Sicilia settentrionale. Tutte le regioni tirreniche. Questo è un peggioramento che porta pioggia nelle zone occidentali d’Italia e lascia completamente all’asciutto le adriatiche.
Come al solito, invitiamo i nostri lettori a guardare con attenzione gli aggiornamenti meteo della Protezione Civile. È l’unico ente adibito a emanare eventuali allerte.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (TEMPOITALIA.IT)






