(TEMPOITALIA.IT)
L’aria fredda lascia l’Italia: ultimi effetti su Sud e Isole
Nel corso delle ultime 48 ore, l’azione di un piccolo ma incisivo vortice ciclonico si è fatta sentire con forza sul comparto adriatico e ionico. Questa depressione fredda, originatasi nei settori centro-orientali del Mediterraneo, ha attraversato il Basso Adriatico per poi dirigersi verso la Grecia, lasciando dietro di sé una scia di instabilità, rovesci a carattere sparso e un calo drastico delle temperature.
Molti centri urbani dell’entroterra appenninico hanno registrato minime notturne inferiori ai 6°C, valori che non si vedevano in questo periodo da almeno un decennio. Le raffiche di Bora e Grecale hanno rinforzato la percezione del freddo anche lungo le coste dell’Adriatico centrale e nelle zone interne di Marche, Abruzzo e Molise.
Meteo del weekend: nuova perturbazione in arrivo dal Nord Atlantico
Il miglioramento osservato nelle ultime ore, in particolare su Lombardia, Toscana e Veneto, non durerà molto. Le previsioni meteo per il fine settimana parlano chiaro: a partire da Sabato 4 Ottobre, un nuovo sistema perturbato, spinto da una saccatura atlantica, inizierà a influenzare le regioni settentrionali, portando un progressivo aumento della nuvolosità.
Al Nord Italia, le prime piogge sono attese già nel pomeriggio di sabato, con fenomeni più consistenti durante la sera e nella notte, soprattutto su Alpi, Prealpi, e Liguria di Levante. I venti subiranno una rotazione, disponendosi da sud e sud-ovest, fenomeno che, in meteorologia, indica spesso l’arrivo di un fronte caldo.
Il Sud e le Isole Maggiori invece, grazie alla temporanea protezione offerta da un campo di alta pressione subtropicale, godranno ancora di cieli generalmente sereni o poco nuvolosi, con temperature più gradevoli durante il giorno, intorno ai 22-25°C.






