(TEMPOITALIA.IT) Per ora ci godiamo un contesto stabile e luminoso, con massime che toccheranno i 25 °C su molte aree del Centro-Nord e sulle Isole maggiori. Ma il focus si sposta inevitabilmente su ciò che potrebbe accadere nei prossimi 10 giorni, con una sequenza di cambi di scena tipica di questo ottobre così ballerino.
A metà mese è attesa una flessione delle temperature: irromperà aria fredda dai Balcani, con il ritorno di piogge su varie regioni, in modo prevalente al Sud Italia. Tuttavia, a partire dal 18 ottobre, lo scenario potrebbe capovolgersi su mezza Italia.
Una possente irruzione fredda di matrice scandinava potrebbe puntare l’Europa centrale, innescando la nascita di perturbazioni cariche di maltempo. Questi vortici ciclonici rischiano di generare sciroccate e libecciate di rilievo sul Sud Italia, con temperature in rapido aumento nelle regioni esposte alle correnti meridionali.
Ritorno del caldo tardivo su molte zone del Paese
Potrebbe tornare anche il caldo, ancora una volta. Caldo tardivo ma non estremo, sia chiaro. Secondo le ultime simulazioni dei principali centri di calcolo, tra il 18 e il 21 ottobre affluirebbero sull’Italia masse d’aria più tiepide, con temperature a 850 hPa (circa 1500 metri in libera atmosfera) prossime a +12/+14 °C.
Valori sopra media al Sud e sulle isole
Parametri del genere risultano superiori alle medie stagionali, e gli effetti si percepirebbero nitidamente su tutto il Meridione. In pianura la colonnina potrebbe schizzare fino a 24–26 °C su molte località, specie nelle aree interne. Sulla Sicilia non si escludono punte fino a 28 °C, con un contesto da tardo estate.
La fase mite non durerebbe a lungo: si tratterebbe di un richiamo caldo legato a perturbazioni in risalita, che in un secondo momento potrebbero raggiungere anche il Sud Italia, determinando un calo termico brusco e un ritorno a condizioni più autunnali.
Davanti a noi si profilano ancora sbalzi termici di rilievo, con la necessità di tenere a portata di mano sia abiti autunnali sia qualche capo più leggero per le schiarite più miti.
Credit – Le analisi e le previsioni sono basate sulle informazioni provenienti dai principali global models, come ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System). (TEMPOITALIA.IT)






