(TEMPOITALIA.IT) L’anticiclone è tornato a occupare l’Italia e parte dell’Europa Centro-Orientale, ma la stabilità resta solo apparente. Il meteo, infatti, mostra già segnali di cedimento a causa di infiltrazioni umide e instabili che disturbano il campo di alta pressione. Un equilibrio fragile. E destinato a rompersi.
In queste ore si osserva il progressivo indebolimento dell’assetto anticiclonico, con la depressione nord-africana in risalita verso l’estremo Sud della Penisola. Sicilia e settori meridionali sono già coinvolti da un nuovo peggioramento, segnale di una fase più dinamica ormai avviata.
Prossima settimana parecchio turbolenta
Il passo successivo sarà determinato dal flusso atlantico, sempre più incisivo. Una saccatura in affondo verso la Penisola Iberica favorirà la nascita di una struttura depressionaria ben organizzata, destinata a estendere i suoi effetti anche sull’Italia. Il maltempo inizierà a entrare nel vivo già da Domenica 21 Dicembre, quando un vortice ciclonico tenderà ad approfondirsi in prossimità delle Baleari.
Da quel momento il tempo subirà una svolta decisa. La settimana che condurrà al Natale si aprirà all’insegna delle piogge e di condizioni spesso instabili, senza lunghe pause asciutte.
Maltempo pronto ad irrompere sulla scena
Alla base di questa fase perturbata c’è un cambio di circolazione su scala europea. L’alta pressione è vista consolidarsi sull’area scandinava, una configurazione che costringerà le correnti oceaniche a scendere di latitudine. Il Mediterraneo diventerà così il naturale punto di convergenza delle perturbazioni, con la formazione di un ampio vortice depressionario destinato a persistere sui mari italiani fino a ridosso del Natale.
In Italia questo si tradurrà in un contesto a tratti perturbato, con la bassa pressione ancorata a lungo sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo. Le precipitazioni risulteranno frequenti e localmente abbondanti, soprattutto sui settori esposti alle correnti umide.
Prime avvisaglie fredde verso Natale
Un elemento da monitorare con attenzione riguarda l’evoluzione termica. A ridosso del Natale, aria più fredda di origine russa inizierà ad affluire verso l’Europa Centro-Orientale. Una dinamica che potrebbe avere ripercussioni anche sull’Italia, in particolare al Nord, dove diventa possibile un calo delle temperature e un ritorno della neve a quote più contenute.
Previsioni tra oggi e Lunedì
Nella giornata di Sabato 20 Dicembre sono attese piogge sparse e locali temporali tra Sicilia e Calabria, specie sul versante ionico centro-meridionale, mentre sul resto del Paese prevarranno nubi irregolari con fenomeni limitati a Liguria e Alpi Occidentali. In serata è previsto un peggioramento sulla Sardegna.
Con Domenica 21 Dicembre il quadro cambierà in modo più deciso. Le piogge diffuse raggiungeranno il Nord-Ovest, con nevicate sulle Alpi a partire da circa 1000-1200 metri. Rovesci interesseranno anche le Isole e la Calabria, mentre dalla sera il maltempo tenderà a estendersi al medio-alto versante tirrenico.
All’inizio della nuova settimana, Lunedì 22 Dicembre, il maltempo è previsto in ulteriore accentuazione sulle regioni di ponente, con fenomeni abbondanti e condizioni marcatamente instabili. La tendenza successiva conferma una fase piovosa estesa a gran parte del Paese, con persistenza del maltempo anche tra la Vigilia e il Natale.
Crediti: European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF), Global Forecast System (GFS), ICON, UKMO, ARPEGE. (TEMPOITALIA.IT)






