• Privacy
domenica, 7 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Meteo, l’Italia bersaglio del maltempo atlantico: piogge e neve per molti giorni

Antonio Romano di Antonio Romano
25 Gen 2026 - 09:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

Una vasta area di bassa pressione domina lo scenario

(TEMPOITALIA.IT) Ci troviamo nel pieno di una fase atmosferica estremamente turbolenta, all’interno del quadro sinottico dell’Europa si è ormai consolidata un’ampia struttura depressionaria, questa si allunga in senso longitudinale partendo dalle gelide terre dell’Alto Canada Orientale fino a raggiungere le acque del bacino occidentale del Mediterraneo. Si tratta di un corridoio di migliaia di chilometri dove i sistemi nuvolosi transitano senza sosta, dopo il passaggio di un fronte perturbato ne giunge immediatamente un altro in una sequenza quasi infinita.

 

L’Italia nel mirino dei fronti perturbati

Le giornate recenti hanno offerto un assaggio di questa dinamicità, il primo degli impulsi instabili ha insistito da giovedì fino alla giornata di sabato, mentre il secondo sta facendo il suo ingresso proprio in queste ore, tra Domenica 25 e Lunedì 26 gennaio. Risulta semplice intuire come le correnti predominanti, orientate dai quadranti sud, occidentali, andranno a favorire un coinvolgimento maggiore delle aree che si affacciano sul Mar Ligure e su tutto il versante del Mar Tirreno, senza dimenticare gran parte del Settentrione.

Si osserva un’evoluzione completamente differente altrove, in particolare, i fenomeni risulteranno decisamente più rari o del tutto assenti lungo il settore del Mar Ionio, una condizione fortunata per queste zone già duramente provate dai recenti nubifragi, medesima situazione di protezione parziale riguarderà il medio versante del Mar Adriatico.

 

La distribuzione delle piogge sul territorio nazionale

Analizzando la mappa delle precipitazioni attese per i prossimi dieci giorni, al di là del dato puntuale riferito ai singoli comuni, appare fondamentale osservare come si distribuirà l’umidità. Le regioni tirreniche saranno ampiamente premiate dalle piogge, mentre i territori adriatici verranno toccati solo in modo marginale da questa lunga fase di instabilità.

Temperature e quote neve, il freddo resiste solo al Nord

Osservando il profilo termico, risulta evidente che non stiamo attraversando un periodo caratterizzato da temperature eccessivamente basse. La mancanza di consistenti masse d’aria gelida limiterà le nevicate sulle regioni del Centro, Sud esclusivamente alle zone montuose. Tendenzialmente, durante l’intero corso di questa fase di maltempo, nelle regioni meridionali non si verificheranno nevicate al di sotto dei 1000 metri di quota, se si esclude qualche sporadica e sottile imbiancata ad altitudini leggermente inferiori.

La situazione si presenta invece differente per il Nord Italia, specialmente nelle aree occidentali della Valle Padana, qui la persistenza di sacche di aria più fredda favorirà condizioni di omotermia ideali per consentire alla neve di scendere fino alla bassa collina e, in alcuni frangenti locali, anche in pianura. Le opportunità per vedere i fiocchi non mancheranno, dopo questo weekend il prossimo appuntamento è previsto per la giornata di mercoledì 28 gennaio.

Neve a quote bassissime, Piemonte e Liguria interna in prima fila

In questo contesto di instabilità invernale, il Piemonte e l’entroterra ligure di ponente si trovano indubbiamente in una posizione privilegiata per assistere a fenomeni nevosi a quote molto basse, a seguire troviamo i settori occidentali della Lombardia e parte dell’Emilia.

Instabilità prolungata anche per l’inizio di febbraio

Risulta ancora prematuro discutere delle tendenze meteo per l’intero mese venturo, tuttavia appare ormai certo che il quadro meteorologico rimarrà improntato alla forte instabilità anche durante la prima settimana di Febbraio. Il medesimo canale depressivo continuerà a inviare nuovi impulsi e ulteriori vortici ciclonici verso il Mar Mediterraneo, questo lungo corridoio piovoso dovrebbe mantenere la sua attività almeno fino al 4 o 5 febbraio, vi invitiamo pertanto a restare sintonizzati sui nostri prossimi aggiornamenti.

 

Credit:

  • ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
  • NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
  • DWD – Deutscher Wetterdienst

  (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
Tags: bassa pressioneflusso atlanticoinverno 2026maltempo prolungatometeo Italianeve piemontepioggia tirrenoprevisioni gennaioquota nevevortice ciclonico
CondividiTweet
Articolo precedente

Martedì 27 e Mercoledì 28 Gennaio: Cuscinetto Freddo contro Scirocco, ecco dove cadrà la neve

Prossimo articolo

GIORNI DELLA MERLA e Febbraio da brividi: il Vortice Polare prepara la svolta di fine Inverno

Antonio Romano

Antonio Romano

Fisico dell’atmosfera e dei sistemi climatici. Laurea in Fisica (Università di Bologna, 1993); PhD in Physics (Imperial College London, Space & Atmospheric Physics Group, 1995–1998, borsa NERC). Dal 1999 lavoro su meteorologia e climatologia applicata, con esperienza in: Assimilazione dati e verifica d’ensemble Analisi di serie storiche e downscaling Previsioni meteo a supporto della ricerca e dei servizi al territorio Nel 2005 ho co-firmato uno studio sui cambiamenti climatici presentato alla European Geosciences Union (EGU) e pubblicato negli atti della conferenza. Oggi sono Research Scientist alla Rutgers University – Institute of Earth, Ocean, and Atmospheric Sciences (EOAS), dove mi occupo di previsioni e analisi del clima per progetti scientifici e applicazioni operative.

Prossimo articolo

GIORNI DELLA MERLA e Febbraio da brividi: il Vortice Polare prepara la svolta di fine Inverno

Settimana: Italia divisa tra Sole, Caldo e Temporali al Nord

7 Giugno 2026

Dietrofront dei modelli meteo: meno caldo e più temporali, cosa è cambiato

7 Giugno 2026
Prossima settimana partirà più calda, poi nuove insidie

L’estate entra nel vivo, torna il caldo ma poi altri temporali e refrigerio

6 Giugno 2026

Italia divisa: ultimi Temporali al Centro-Nord e Caldo al Sud

6 Giugno 2026

Meteo: Domenica da inizio Estate, sole e temperature in aumento

6 Giugno 2026

Meteo prossima settimana capriccioso: le zone a rischio secondo ECMWF, mappe

6 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.