(TEMPOITALIA.IT) Il meteo di fine Gennaio si preannuncia decisamente turbolento, con l’Italia che si ritrova pienamente esposta a un corridoio di correnti instabili provenienti dall’Oceano Atlantico. Questa configurazione atmosferica porterà una serie di sistemi nuvolosi pronti a colpire la Penisola a più riprese, lasciando pochissimo spazio a momenti di stabilità duratura. Già dalla giornata odierna di Martedì 27 Gennaio, un nuovo impulso perturbato inizierà a premere sui settori più occidentali del territorio nazionale.
Maltempo intenso e neve a bassa quota al Nord
La fase più critica di questa settimana è prevista per Mercoledì 28 Gennaio, quando una vasta perturbazione abbraccerà gran parte delle nostre regioni. Le aree maggiormente colpite saranno la Liguria di Levante e l’intera fascia tirrenica, dove si attendono precipitazioni abbondanti e locali nubifragi. Inizialmente, il freddo intrappolato nei bassi strati dell’atmosfera sopra il Settentrione permetterà alla neve di scendere a quote piuttosto basse sul Nord-Ovest, interessando in particolare il Piemonte e le vallate del Cuneese. Sul resto della catena alpina e lungo l’Appennino, le nevicate rimarranno confinate alle medie e alte quote, mentre altrove prevarrà la pioggia a causa di un richiamo d’aria meno fredda.
Venerdì nuovo fronte sulle Isole Maggiori e al Meridione
La tregua tra una perturbazione e l’altra sarà brevissima. Dopo una parziale attenuazione dei fenomeni prevista per Giovedì 29 Gennaio, che vedrà comunque rovesci sparsi tra la Calabria e il resto del Centro-Sud, un altro sistema frontale busserà alle porte dell’Italia entro Venerdì 30 Gennaio. Questo nuovo peggioramento sembra destinato a coinvolgere principalmente la Sardegna, la Sicilia e i versanti tirrenici meridionali, mantenendo il contesto meteorologico spiccatamente instabile.
Tendenza per il weekend e l’inizio di Febbraio
Per quanto riguarda il fine settimana, le ultime proiezioni indicano un parziale ridimensionamento dell’ondata di maltempo estremo precedentemente ipotizzata, anche se non si può ancora parlare di un ritorno al sole pieno. Il passaggio al mese di Febbraio vedrà ancora il flusso oceanico come attore principale della scena europea. Tuttavia, i primi giorni della prossima settimana potrebbero beneficiare di una temporanea protezione da parte di un’area di alta pressione, capace di garantire una pausa dalle piogge.
Tutto questo scenario si svolgerà in un contesto termico non particolarmente rigido, ma lo sguardo degli esperti è già rivolto alla fine della prima decade di Febbraio. In quel periodo, manovre su scala continentale potrebbero innescare un cambiamento radicale, riportando il vero Inverno su gran parte d’Europa con possibili ripercussioni significative anche per l’Italia.
Credit: National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF), Met Office UK. (TEMPOITALIA.IT)





