Il flusso atlantico riprende vigore sull’Europa
(TEMPOITALIA.IT) L’andamento atmosferico dei prossimi giorni sarà dominato da un’insistente circolazione occidentale, capace di traghettare una sequenza ininterrotta di sistemi nuvolosi verso il Mar Mediterraneo. Una perturbazione iniziale sta già interessando diverse aree del Paese, concentrandosi con maggiore enfasi sulle regioni del Centro, Nord, agendo di fatto come un precursore per ulteriori impulsi di instabilità. Il maltempo entrerà nel vivo sotto la spinta di una profonda area depressiva, il cui centro motore si trova posizionato tra la Francia e le Isole Britanniche.
Neve e piogge intense colpiscono l’Italia
La persistenza di uno strato di aria fredda nelle zone pianeggianti del Settentrione favorirà la caduta della neve a quote molto basse, talvolta sfiorando i livelli della pianura durante le fasi di precipitazione più acuta. Contemporaneamente, rovesci e temporali colpiranno ripetutamente il versante tirrenico, specialmente con il sopraggiungere di un secondo fronte e di correnti occidentali ancora più turbolente che segneranno il meteo di Domenica 25 gennaio.
Evoluzione del limite delle nevicate e previsioni per il sud
Sulla dorsale dell’Appennino, la quota neve si manterrà inizialmente piuttosto elevata, per poi subire un sensibile calo a partire da Domenica, grazie all’afflusso di masse d’aria più fredda. Le piogge, in questa fase, tenderanno a non interessare le zone del Sud che sono state duramente colpite dal maltempo estremo dei giorni scorsi. Tuttavia, la quiete sarà breve, poiché l’inizio della nuova settimana non promette nulla di rassicurante, con nuove piogge e manifestazioni temporalesche previste per il Centro, Sud.
Le previsioni per oggi e domani
- Sabato 24 gennaio, al mattino la perturbazione insisterà sul Nord, Est e su parte delle regioni centrali e meridionali, con nevicate sulle Alpi oltre i 400 o 500 metri e temporali di forte intensità in Campania. Entro la serata, è atteso un nuovo peggioramento a partire dal Nord, Ovest, dalla Sardegna e dal settore tirrenico centrale.
- Domenica 25 gennaio, i fenomeni si faranno più diffusi lungo tutta la fascia tirrenica, coinvolgendo anche il Sud e le Isole Maggiori. Al Nord si osserverà una maggiore variabilità, con precipitazioni più deboli e qualche fiocco di neve intermittente sulle vette alpine.
Prospettive per la fine di gennaio
Dopo una temporanea pausa, la configurazione barica vedrà ancora le correnti nord, atlantiche scorrere velocemente verso l’Italia. Tra il 28 e il 29 gennaio, il maltempo tornerà a essere il protagonista assoluto, partendo dalle regioni del Centro, Nord. Anche in questo frangente, non si esclude la possibilità di assistere a nevicate a quote collinari o basse su alcuni settori del Nord, Ovest. Già dalla serata di Martedì 27 gennaio, un nuovo e vigoroso peggioramento inizierà a manifestarsi sulle aree più occidentali della Penisola.
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