
La tregua invernale sta per terminare
(TEMPOITALIA.IT) La stabilità atmosferica che ha caratterizzato le recenti giornate sta esaurendo la sua spinta propulsiva. Sebbene sull’Italia permangano sacche di aria fredda nei bassi strati, retaggio delle scorse ondate gelide, il termometro segna una risalita costante ma graduale. L’alta pressione che attualmente domina il bacino del Mediterraneo mostra però segni di cedimento strutturale: non è un blocco granitico destinato a durare. Le prime infiltrazioni umide stanno già scalzando il sereno, portando nuvolosità irregolare su varie zone, segnale inequivocabile che il tempo sta per voltare pagina.
Blocco anticiclonico e depressione atlantica
Tra oggi 15 Gennaio e Venerdì 16 Gennaio, una vasta area di bassa pressione di origine atlantica punterà decisamente verso la Penisola Iberica. Il suo tragitto verso levante, tuttavia, incontrerà un ostacolo massiccio: un promontorio anticiclonico ben saldo tra il nostro Paese e l’Europa Centro-Occidentale. Questa configurazione a “muro” costringerà la perturbazione a rallentare, innescando un peggioramento a scaglioni. Inizialmente, infatti, solo le regioni di ponente vedranno i primi fenomeni, ancora disorganizzati ma pronti a intensificarsi.
Il weekend segna il ritorno del maltempo
Con l’arrivo del fine settimana, il cambio di scenario diverrà tangibile. Le precipitazioni torneranno a bagnare dapprima il Nord, la Sardegna e la Toscana, per poi estendersi a macchia di leopardo verso i settori ionici. L’intensità dei rovesci sarà variabile, ma sufficiente a chiudere la fase asciutta. Sulle vette dell’Arco Alpino tornerà la neve, ma solo a quote medio-alte: il flusso di correnti più miti avrà ormai spazzato via il gelo necessario per vedere i fiocchi in pianura o in collina, un fattore rilevante per gli appassionati della montagna.
Evoluzione verso un ciclone mediterraneo
Durante Domenica 18 Gennaio, il vortice ciclonico sembrerà allentare la presa scivolando verso il Nord Africa, ma si tratterà di un movimento ingannevole. Già dall’inizio della settimana successiva, nuovi impulsi instabili provenienti dal Vicino Atlantico agganceranno la depressione africana, spingendola nuovamente verso i mari italiani. Questo meccanismo aumenterà drasticamente il rischio di una fase di instabilità diffusa e ben organizzata su gran parte della Penisola.
Le previsioni giorno per giorno
- Oggi, Giovedì 15 Gennaio: Nonostante la protezione dell’alta pressione, nubi sparse copriranno i cieli del Nord e del versante tirrenico. Qualche pioviggine potrà bagnare la Liguria e l’alta Toscana, con episodi sporadici anche in Val Padana, mentre sul resto del territorio il clima resterà asciutto.
- Venerdì 16 Gennaio: L’instabilità si farà più marcata. Piogge di debole o moderata intensità colpiranno il Nord-Ovest e le Isole Maggiori, estendendosi poi verso le aree ioniche del Sud Italia.
- Weekend: Il quadro perturbato si consoliderà, con fenomeni concentrati su Emilia, settori nord-occidentali, Isole e zone ioniche, confermando la genesi di una circolazione ciclonica ormai matura.
Fonti scientifiche internazionali: (TEMPOITALIA.IT)






