• Privacy
giovedì, 28 Maggio 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A Prima Pagina

Gelo dall’Europa verso l’Italia? Il meteo di Febbraio si prepara a una svolta glaciale

Luca Martini di Luca Martini
01 Feb 2026 - 17:30
in A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News, Zoom
Share on FacebookShare on Twitter

Dal maltempo alle potenziali ondate di gelo

(TEMPOITALIA.IT) Molte aree dell’Emisfero Settentrionale stanno attualmente attraversando una fase climatica invernale di grande rilievo, caratterizzata da un’atmosfera dinamica e ricca di colpi di scena improvvisi. Nel Nord America, in particolare tra il Canada e una vasta porzione degli Stati Uniti centro, orientali, si susseguono discese di aria gelida provenienti dall’Artico, le quali continuano a sferzare territori estesi fino alla Costa Est.

Lo scenario sul continente Europa si presenta differente, poiché siamo abituati a non registrare gli eccessi termici tipici del territorio americano, tuttavia, si nota una lingua di freddo estremo che staziona tra la Scandinavia, le Nazioni Baltiche e buona parte dell’Europa dell’Est, a causa di un robusto anticiclone termico posizionato sull’Artico Russo. Nell’estremo nord-est europeo nelle ultime ore si sono raggiunte temperature sotto i -40°C, mentre Mosca è scesa sotto i -20°C.

L’interrogativo principale riguarda la capacità di questo gelo di spingersi fino al bacino del Mar Mediterraneo. Attualmente, la porta per l’aria artica rimane sbarrata, con l’Italia inserita in un prolungato corridoio perturbato che trae origine dal medio e alto Oceano Atlantico, attraversa la Francia e la Penisola Iberica e infine sfocia nel Mediterraneo.

Si osserva un flusso oceanico che scorre a latitudini più basse, il quale piloterà perturbazioni in serie per i prossimi sette o dieci giorni, mantenendo a distanza il grande gelo dalle nostre latitudini. Il panorama meteorologico della prima parte di febbraio non sembra dunque mostrare variazioni sostanziali, proponendo ancora una notevole quantità di pioggia.

L’inverno, tuttavia, pare avere ancora diverse carte da giocare e potrebbe farlo con maggiore convinzione durante il prosieguo del mese, sebbene non sia ancora scontato il verificarsi di eventi definibili come eclatanti. Il Vortice Polare risulta sensibilmente più debole rispetto alla norma e potrebbe subire un ulteriore cedimento a causa delle dinamiche in atto nella stratosfera.

 

Il possibile ruggito dell’inverno nella seconda metà del mese

Affinché l’aria gelida riesca a raggiungere l’Italia, è necessario che si strutturi un blocco di alta pressione più solido, capace di contrastare e inibire la spinta delle correnti atlantiche. Al momento, la nostra Penisola resterà esclusa dal freddo artico almeno fino al 10 febbraio.

Sarà necessario attendere il periodo intorno alla metà del mese, quando potrebbero delinearsi configurazioni meteorologiche rilevanti come conseguenza di un riscaldamento stratosferico, il quale potrebbe frammentare il Vortice Polare. Se questa destabilizzazione dovesse trasferirsi negli strati bassi dell’atmosfera, potremmo assistere a un autentico sconvolgimento della circolazione generale.

Potrebbero verificarsi episodi invernali significativi a partire dalla metà di febbraio e potenzialmente nelle settimane successive. Questo è l’intervallo temporale da monitorare con estrema attenzione per la possibilità che ondate di gelo riescano a farsi strada verso l’Italia e il Mar Mediterraneo, supportando l’ipotesi di una parte finale della stagione invernale decisamente travolgente.

Per assistere a un evento di freddo intenso e strutturato servono incastri barici perfetti, una condizione non sempre facile da realizzare. Tuttavia, il mese di febbraio ha spesso regalato ondate di gelo storiche nel corso dell’ultimo ventennio e questa stagione ha già mostrato potenzialità interessanti, mancando solo del colpo di scena finale per chiudere il ciclo invernale.

 

Credit e fonti: (TEMPOITALIA.IT)

  • ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
  • NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration / GFS
  • MeteoFrance – Service National Météorologique
  • DWD – Deutscher Wetterdienst
Seguici su Google News
Tags: aria russafreddo intensogelo articoinverno 2026maltempo atlanticometeo febbraiomodelli meteorologiciprevisioni Italiariscaldamento stratosfericovortice polare
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo, che Febbraio! L’Inverno è pronto a scatenarsi!

Prossimo articolo

Quando il Vortice Polare esplode: la manovra stratosferica che cambierà il volto dell’Inverno

Luca Martini

Luca Martini

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

Prossimo articolo

Quando il Vortice Polare esplode: la manovra stratosferica che cambierà il volto dell'Inverno

I modelli GFS ed ECMWF confermano: lenta attenuazione del caldo da Giovedì 28

28 Maggio 2026
Instabilità e temperature in calo

I temporali aprono le danze a partire dal Nord Italia, calano le temperature

27 Maggio 2026

Il quadro meteo dell’ESTATE è sempre più chiaro: parliamone

27 Maggio 2026
Rapida evoluzione indici climatici in Giugno.

Oscillazione Artica e Nord Atlantica in rapido movimento in Giugno

27 Maggio 2026
El Niño arriva entro Estate 2026

Super El Niño in arrivo entro la fine dell’Estate 2026

27 Maggio 2026

Meteo: Prossime ore, dal grande Caldo ai forti temporali al Nord

27 Maggio 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.