(TEMPOITALIA.IT) Attraversiamo attualmente un periodo atmosferico segnato da una spiccata instabilità, con perturbazioni che non sembrano intenzionate ad abbandonare la nostra Penisola. Sebbene al Settentrione splenda già il sole, nelle aree del Mezzogiorno persiste una circolazione ciclonica che continua a determinare l’alternanza tra fasi piovose e schiarite di breve durata.
Martedì e Mercoledì: tregua dal maltempo
La giornata di martedì 17 Febbraio sarà ancora influenzata da qualche incertezza meteorologica nelle regioni del Sud, mentre sul versante opposto del territorio nazionale, si prevedono rapidi fenomeni nevosi fino al pomeriggio sulle Alpi di confine. Risulteranno particolarmente interessate la Valle d’Aosta, la località di Livigno e l’Alto Adige, settori dove gli accumuli di neve potrebbero apparire consistenti. Sul resto dello Stivale, al contrario, il cielo tornerà sereno, offrendo una temporanea pausa dalle precipitazioni.
Il mercoledì si preannuncia come una giornata di pura illusione. Condizioni di cielo terso o poco nuvoloso interesseranno gran parte del suolo italiano, i venti finalmente si placheranno e i valori termici cercheranno, con estrema timidezza, di salire durante le ore centrali. Può sembrare un evento insolito, ma è trascorso quasi un mese dall’ultima volta in cui l’intero territorio ha goduto di una giornata pienamente soleggiata in ogni regione. Nonostante questa parentesi, l’Italia non è ancora protetta in modo efficace da un solido campo di alta pressione, e la durata di questo bel tempo risulterà decisamente ridotta.
Giovedì nuovo cambiamento radicale
In questo periodo dell’anno è difficile sperare in una stabilità atmosferica duratura, infatti una nuova ondata di maltempo è già alle porte. Tra giovedì 19 e venerdì 20 Febbraio, le simulazioni dei modelli indicano l’ennesima variazione di rotta del clima. Una profonda depressione, colma di aria fredda e instabile, scenderà velocemente dal Regno Unito e dalla Francia verso il Mediterraneo Centrale.
La zona di alta pressione sarà obbligata a ritirarsi verso l’Oceano Atlantico, mentre il maltempo tornerà a colpire progressivamente tutte le nostre aree geografiche, partendo dalle regioni settentrionali per poi scivolare verso quelle meridionali. Nella giornata di giovedì, il Nord risulterà la zona più esposta, con piogge abbondanti e nevicate che faranno la loro comparsa anche a quote collinari, specialmente nel basso Piemonte, accompagnate da una nuova e intensa ventilazione. Venerdì potrebbe invece configurarsi come la giornata più complessa per il Centro e il Sud, dove si attendono numerosi temporali e precipitazioni ancora molto intense, con nevicate a quote medio-basse sul versante adriatico. Questo forte peggioramento, atteso tra la serata di mercoledì e la mattina di venerdì, dovrebbe rappresentare l’ultimo sussulto di piogge abbondanti di questa fase, anche se saranno necessari ulteriori riscontri dai centri di calcolo.
Le prospettive per il fine settimana
Per quanto riguarda il weekend, nonostante la distanza temporale suggerisca prudenza nelle analisi, sembra probabile un lento e graduale miglioramento. L’anticiclone potrebbe tentare una nuova risalita, lasciando tuttavia qualche disturbo residuo nella giornata di sabato. Al momento, sembra probabile l’espansione di promontorio di alta pressione sub-tropicale nel periodo compreso tra il 22 e il 26 febbraio. Non vi è ancora la certezza assoluta che inizi un periodo di stabilità duratura, poiché rimangono probabili nuove irruzioni di aria fredda provenienti dai Balcani. In tali circostanze, le regioni orientali della nostra Nazione risentono molto di questi flussi orientali. Per questo motivo, alcune zone dell’Italia potrebbero ancora sperimentare condizioni meteo invernali, con una cessazione delle piogge ma con la persistenza di un clima piuttosto rigido a causa delle correnti dall’Est.
Credit e fonti autorevoli: (TEMPOITALIA.IT)
- ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts): https://www.ecmwf.int
- NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration): https://www.noaa.gov
- Météo-France (Servizio meteorologico nazionale francese): https://meteofrance.com
- DWD (Deutscher Wetterdienst): https://www.dwd.de






