• Privacy
sabato, 20 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Meteo, l’Anticiclone non molla la presa, anomalie preoccupanti in montagna

Antonio Romano di Antonio Romano
25 Feb 2026 - 10:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

L’alta pressione mette radici sull’Italia

Questa volta non assisteremo al classico passaggio rapido dell’alta pressione, le attuali condizioni meteo promettono infatti di restare ancorate a un clima primaverile per diversi giorni. Attualmente siamo avvolti da una imponente cupola anticiclonica di vaste dimensioni, che sta convogliando masse d’aria calda di origine subtropicale verso lo Stivale. Non si tratta di una variazione passeggera, ma di una struttura solida che dominerà lo scenario atmosferico del Mediterraneo per un periodo prolungato, regalando giornate luminose e un tepore che poco ha a che fare con la fine di febbraio.

 

Anomalie termiche preoccupanti in quota

Se nelle zone di pianura e lungo i litorali il clima appare semplicemente gradevole, le distorsioni termiche più preoccupanti verranno registrate alle medie e alte altitudini. Soprattutto al di sopra dei 1500 metri di quota, dove l’assenza di inversioni termiche permetterà al fenomeno della subsidenza atmosferica di agire senza ostacoli, le temperature sono destinate a impennarsi. In queste aree montane il calore sarà molto più evidente, con punte che supereranno localmente i 6°C o i 9°C proprio a ridosso dei 1500 metri. Di conseguenza, lo zero termico subirà una spinta verso l’alto fino a raggiungere i 2500 metri, una quota decisamente eccessiva che avrà ripercussioni negative sugli equilibri naturali.

 

Il pericolo per il manto nevoso e il rischio valanghe

Una simile configurazione, se mantenuta per molti giorni consecutivi, risulterà estremamente dannosa per la conservazione della neve ancora presente sulle vette dell’Appennino e lungo tutto l’arco delle Alpi. Un innalzamento delle temperature così costante in alta montagna non può essere considerato un elemento secondario, poiché il manto bianco accumulato nelle settimane passate inizierà a fondersi con estrema rapidità. La parte superficiale della neve tenderà a diventare umida e pesante, mentre nel cuore degli strati nevosi potrebbero manifestarsi pericolose perdite di coesione tra il materiale più vecchio e quello depositato di recente. Secondo le elaborazioni del modello GFS, lo zero termico potrebbe addirittura stazionare oltre i 3000 o 3200 metri per diverse giornate, sottoponendo la neve a uno stress fortissimo che ne minerà la stabilità. Il rischio di valanghe aumenterà in modo significativo, diventando una minaccia concreta per gli escursionisti e gli amanti dello sci. Risulta quindi fondamentale consultare con estrema attenzione i bollettini ufficiali prima di intraprendere qualsiasi attività in quota.

Pioggia rimandata e scenari per marzo

Inizialmente le proiezioni indicavano un possibile ritorno della pioggia tra il 2 e il 3 marzo, tuttavia le ultime analisi hanno posticipato questa scadenza. Sebbene l’arrivo di una perturbazione atlantica sia confermato nel lungo termine, sembra che la spinta dell’anticiclone sia ancora abbastanza forte da deviare i fronti nuvolosi verso altre direzioni. Non c’è motivo di allarme, le abbondanti precipitazioni delle scorse settimane permettono di affrontare con serenità qualche tempo di sole, ma l’auspicio resta quello di vedere un ritorno della pioggia che i modelli attualmente collocano verso la fine della prima settimana di marzo. Una primavera ricca di acqua è infatti un presupposto essenziale per garantire riserve idriche adeguate in vista della prossima stagione estiva.

 

Credit:

NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration

ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts

DWD – Deutscher Wetterdienst

Meteo France

 

Seguici su Google News
Tags: anticiclone subtropicalemeteo marzoneve appenninoprevisioni Italiarischio valanghesci alpisole primaverazero termico
CondividiTweet
Articolo precedente

Devastante crollo dell’anticiclone, ecco quando ci piomba l’Inverno

Prossimo articolo

Meteo, Primavera sempre più estrema: ecco come cambierà la stagione

Antonio Romano

Antonio Romano

Fisico dell’atmosfera e dei sistemi climatici. Laurea in Fisica (Università di Bologna, 1993); PhD in Physics (Imperial College London, Space & Atmospheric Physics Group, 1995–1998, borsa NERC). Dal 1999 lavoro su meteorologia e climatologia applicata, con esperienza in: Assimilazione dati e verifica d’ensemble Analisi di serie storiche e downscaling Previsioni meteo a supporto della ricerca e dei servizi al territorio Nel 2005 ho co-firmato uno studio sui cambiamenti climatici presentato alla European Geosciences Union (EGU) e pubblicato negli atti della conferenza. Oggi sono Research Scientist alla Rutgers University – Institute of Earth, Ocean, and Atmospheric Sciences (EOAS), dove mi occupo di previsioni e analisi del clima per progetti scientifici e applicazioni operative.

Prossimo articolo

Meteo, Primavera sempre più estrema: ecco come cambierà la stagione

Notti tropicali per giorni su molte aree italiane: l’altra faccia del caldo estremo

20 Giugno 2026

Ondata di caldo, il quadro completo: intensità, durata e cause

19 Giugno 2026

Weekend: il grande caldo non conosce tregua, ma ci saranno temporali

19 Giugno 2026

Dieci giorni di caldo estremo, Nord Italia nel mirino

19 Giugno 2026

Fino a 42 gradi in Valpadana: a rischio dei record? L’analisi dei modelli

19 Giugno 2026

Temporali e grandine in arrivo Venerdì 19

18 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.