Alta pressione e clima mite
L’Italia continua a beneficiare ormai da alcuni giorni della presenza di un robusto campo di alta pressione posizionato sopra il Mediterraneo. Questa particolare configurazione barica sta garantendo tempo soleggiato e un clima asciutto su gran parte del territorio nazionale, con temperature decisamente gradevoli durante le ore centrali della giornata e un contesto complessivamente mite un po’ su tutta Italia, specie sui versanti occidentali e al Sud. In molte città della Penisola si respira un’atmosfera che ricorda da vicino la primavera, con valori termici che in alcune aree geografiche hanno superato di molto le medie tipiche della stagione.
Foschie e nubi basse su Nord e coste liguri-tirreniche
Non mancano tuttavia alcune in cui il sole si presenta in modo meno deciso. In particolare, in Pianura Padana si osservano nebbie e foschie che però si dissolvono durante la mattina, mentre in alcuni tratti delle coste della Liguria e della Toscana si sviluppano nubi basse marittime, le quali tuttavia, mantengono un clima assai mite durante la notte riducendo l’irraggiamento. Questo fenomeno meteorologico è favorito dall’accumulo di umidità nei bassi strati dell’atmosfera e dalla scarsa ventilazione, condizioni tipiche dei periodi in cui l’anticiclone domina incontrastato. In queste zone, le temperature risultano leggermente meno elevate rispetto al resto del Paese, con giornate che appaiono talvolta grigie e una variazione termica più contenuta tra le ore diurne e quelle notturne.
Prossima settimana: ancora sole e clima mite
Nel complesso, la situazione meteorologica resterà comunque tranquilla e invariata almeno fin oltre la metà della prossima settimana. Le proiezioni attuali confermano la tenuta della struttura anticiclonica, con ampie schiarite, precipitazioni del tutto assenti o occasionali e un’atmosfera generalmente limpida. Questo scenario climatico continuerà a favorire le attività all’aperto, le escursioni fuori porta e il turismo, grazie a un contesto ambientale decisamente piacevole per il mese di febbraio. Lo scudo barico sembra reggere bene, mantenendo le perturbazioni che scorrono sulle Isole Britanniche e sul Nord Europa lontane dalle nostre latitudini.
Svolta meteo fra 10 giorni
Un cambiamento di rotta, tuttavia, si inizia a scorgere verso la conclusione della prossima settimana. I principali modelli previsionali di centri di ricerca internazionali indicano l’avvicinamento di un vortice ciclonico diretto proprio verso il Bacino del Mediterraneo, destinato a fiaccare progressivamente la resistenza dell’alta pressione. Al termine della prossima settimana potrebbe così prendere forma una perturbazione più organizzata e strutturata, capace di riportare le piogge su diverse regioni italiane e un drastico abbassamento delle temperature. Se questa evoluzione verrà confermata dai prossimi aggiornamenti, assisteremo a un graduale aumento della nuvolosità su tutta l’Italia, seguito dalle prime precipitazioni, che risulteranno inizialmente sparse per poi divenire via via più diffuse. La ricomparsa della pioggia segnerebbe la fine definitiva della lunga fase stabile, inaugurando una nuova parentesi più dinamica, variabile e maggiormente in linea con l’andamento tipico della prima parte di marzo, periodo stagionale sospeso tra inverno e primavera.
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