Febbraio si traveste da aprile
Nonostante il calendario indichi chiaramente che siamo ancora a febbraio, la Penisola Italiana sta attraversando una fase climatica fuori dal comune, regalando un assaggio di primavera che ha lasciato sbalorditi sia i residenti che i turisti. Dopo diverse settimane caratterizzate da uno spiccato maltempo, il panorama meteo ha subito una trasformazione radicale. Il merito di questo cambiamento è da attribuire al deciso rafforzamento di un imponente anticiclone posizionato sopra il Bacino del Mediterraneo, questa struttura barica sta garantendo condizioni di assoluta stabilità atmosferica, con cieli che si presentano quasi ovunque sereni e un aumento costante del calore su gran parte del territorio nazionale.
Il motore del caldo tra Nord Africa ed Europa
L’elemento cardine di questa anomalia termica è l’anticiclone che si è solidamente stabilito tra l’Africa Settentrionale e l’Europa Meridionale, estendendo le sue propaggini protettive verso tutto il settore centrale del Mediterraneo. La sua ingombrante presenza favorisce non solo giornate dominate dal sole, ma anche una rilevante escursione termica tra le ore di buio e quelle di luce, al mattino l’aria conserva una fragranza fresca, ma con l’avvicinarsi del pomeriggio il clima si trasforma in decisamente mite, con valori che ricordano più la primavera inoltrata che il rigore dell’inverno.
Punte oltre i 20 gradi nelle regioni del Sud e sulle Isole
Se negli ultimi giorni abbiamo assistito a temperature altissime anche in alcune zone del Nord Italia – ier in Piemonte e Valle d’Aosta si sono superati i 20°C –, da oggi, le aree geografiche che trarranno il massimo beneficio da questo tepore fuori stagione saranno quelle del Sud Italia e una parte significativa di quelle del Centro. In Sicilia, le temperature hanno il potenziale di superare la soglia dei 20°C, anche in Sardegna, Calabria, Puglia e Basilicata si potranno registrare valori termici compresi tra i 18°C e i 20°C, mentre spostandoci al Centro Italia le punte massime oscilleranno con facilità tra i 17°C e i 19°C, due o tre gradi in meno sul settore adriatico. Tali condizioni risultano ottimali per chi desidera svolgere attività all’aperto, godersi una camminata lungo i litorali o osservare i primi segnali concreti del risveglio naturale della vegetazione.
La situazione climatica nel Settentrione e sulle Alpi
Il Nord Italia non rimarrà certamente ai margini di questa ondata di aria mite, nelle regioni settentrionali il sole sarà un protagonista costante, specialmente lungo le zone delle Alpi e delle Prealpi, dove l’atmosfera risulterà particolarmente tersa e gradevole. Una parziale eccezione a questo quadro idilliaco è rappresentata dalla Pianura Padana dove si potranno sviluppare foschie e nebbie durante la notte, lasciando però spazio al sole nelle ore centrali della giornata. Un leggero calo delle temperature massime è previsto al Nord Ovest, dopo le punte oltre i 20 gradi raggiunge martedì; sui tratti costieri della Liguria si potranno formare facilmente delle nubi basse, soprattutto giovedì e venerdì, ma il clima si manterrà mitissimo anche la notte.
Evoluzione per i prossimi giorni
Nelle giornate che verranno, il tempo dovrebbe dunque confermarsi stabile e privo di precipitazioni, con un termometro che potrebbe mostrare ulteriori, seppur lievi, incrementi nei valori massimi. Questo anticipo della bella stagione, per quanto possa sembrare prematuro, offre all’Italia una parentesi di luminosità e benessere climatico, restando in attesa di comprendere se il freddo invernale avrà la forza di tornare a manifestarsi prima del passaggio di testimone ufficiale alla nuova stagione astronomica.
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