L’anticiclone regala un clima da Primavera inoltrata
(TEMPOITALIA.IT) Un imponente promontorio di alta pressione sta attualmente occupando con forza la scena meteo su vasta scala, portando una stabilità atmosferica che coinvolge non solo l’Italia, ma si estende a buona parte dell’Europa Centro-Meridionale. Questa struttura barica sta raggiungendo il picco della sua potenza, garantendo giornate dal sapore tipicamente primaverile. Le temperature stanno facendo registrare un aumento significativo, con valori che si discostano nettamente dalle medie del periodo, specialmente nelle aree montuose della Catena Alpina e dell’Appennino. In quota, infatti, l’afflusso di masse d’aria calda di matrice subtropicale è molto più avvertibile, poiché manca l’effetto schermo delle nebbie che invece caratterizza le pianure. Tuttavia, non bisogna confondere la stabilità del tempo con un soleggiamento ininterrotto su tutto il territorio nazionale.
Nubi e foschie resistono su coste e pianure
Il ristagno dell’aria umida nei bassi strati dell’atmosfera sta innescando il fenomeno delle inversioni termiche, che si traduce nella formazione di nubi basse e stratificate. Questa coltre grigia si farà sentire soprattutto lungo il litorale della Liguria, sulle coste della Toscana e del Lazio, oltre che nelle vallate interne delle regioni del Centro Italia. In Val Padana, invece, lo scenario sarà dominato da fitte foschie che si manifesteranno durante le ore notturne e al primo mattino, lasciando poi spazio a giornate calde e luminose nelle ore centrali. Lo scudo anticiclonico agisce come una vera barriera naturale, costringendo le perturbazioni provenienti dall’Oceano Atlantico a deviare la loro corsa verso le latitudini più settentrionali, lambendo appena le Isole Britanniche e la Scandinavia.
Il dettaglio per la seconda parte della settimana
- Oggi, Mercoledì 25 febbraio, la pressione atmosferica continuerà a mantenersi su livelli elevati, garantendo cieli sereni su quasi tutta la Penisola. Qualche disturbo nuvoloso interesserà le zone interne della Toscana, mentre le nebbie saranno le assolute protagoniste della notte in Pianura Padana, dove il sole apparirà durante il giorno.
- Giovedì 26 febbraio, la situazione non subirà variazioni di rilievo. Il tempo resterà asciutto ovunque, ma persisteranno le consuete nubi basse lungo le coste tirreniche e qualche nube apparirà anche sulle pianure del Nord Italia, dove tuttavia prevarrà il soleggiamento.
- Venerdì 27 febbraio, si noterà un lieve cedimento del campo barico. Le infiltrazioni di aria più umida porteranno un aumento della copertura nuvolosa su gran parte del Nord e del Centro Italia, dove avremo sole alternato a nubi, preparando il terreno per un piccolo cambiamento atteso nel fine settimana.
Possibili novità per il fine settimana e l’inizio di marzo
Solamente verso la chiusura della settimana il flusso perturbato atlantico riuscirà a scalfire leggermente la solidità dell’anticiclone. Si attende infatti il passaggio della coda di una modesta perturbazione che sfiorerà le regioni settentrionali, portando qualche isolata e debole pioggia, principalmente a ridosso dei rilievi e sulla fascia pedemontana. Nel resto d’Italia, la protezione offerta dall’alta pressione dovrebbe risultare ancora efficace, mantenendo condizioni di tempo stabile in attesa di manovre atmosferiche più decise. Guardando oltre, la tendenza per la prima decade di marzo suggerisce un contesto più dinamico e movimentato. Sebbene le temperature rimarranno su livelli piuttosto miti, confermando questo esordio precoce della primavera, non si può escludere che l’inverno possa tornare a farsi sentire più avanti con improvvise irruzioni di aria fredda tardiva, tipiche del mese marzolino.
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