(TEMPOITALIA.IT) Possiamo finalmente affermare che le condizioni meteorologiche di stampo autunnale, caratterizzate da precipitazioni davvero eccessive, sono giunte al termine. Utilizziamo questo termine poiché le piogge hanno provocato diversi danni nel Sud Italia, ed è dunque corretto che si verifichi una fase di stabilità rigenerante. L’Alta Pressione sta infatti tornando a imporsi con estrema decisione su tutte le nostre zone, garantendo tempo asciutto e cieli limpidi quasi ovunque.
In arrivo il bel tempo e i primi caldi
Gli ultimi giorni del mese di Febbraio saranno dunque dominati dalla presenza del sole e da un costante incremento delle temperature, che in alcune aree geografiche riusciranno a superare la soglia dei 20 gradi Celsius. I valori termici più dolci si percepiranno in particolar modo lungo le Regioni Tirreniche e sulle Isole Maggiori, con punte che potrebbero toccare i 25 gradi Celsius (24°C sono già stati registrati nella Piana di Catania), regalando un clima tipico del mese di Aprile. Anche la Val Padana trarrà beneficio da questo miglioramento atmosferico, infatti nelle principali città della pianura le temperature massime potranno raggiungere ripetutamente i 18 gradi Celsius, accompagnate da un tepore molto piacevole e da un irraggiamento solare caratteristico della fine della stagione invernale. Bisogna però ricordare che in queste aree il cielo non risulterà sempre totalmente terso, a causa della possibile formazione di foschie o banchi di nubi basse.
La variabilità di marzo: torna il maltempo?
Nonostante la fase attuale sia molto stabile, non possiamo parlare di una definitiva scomparsa delle piogge. Dobbiamo tenere a mente che abbiamo davanti l’intero mese di Marzo, un periodo tradizionalmente celebre per la sua estrema mutevolezza. Non a caso, proprio l’esordio del nuovo mese potrebbe coincidere con il sopraggiungere di una nuova perturbazione nata sull’Oceano Atlantico. Questo sistema instabile potrebbe riportare alcune precipitazioni soprattutto sulle regioni del Nord, poiché in questa circostanza il flusso perturbato non sembrerebbe in grado di scendere troppo a latitudini meridionali. Di conseguenza, il Meridione rimarrà quasi certamente all’asciutto, mentre i fenomeni piovosi saranno una prerogativa esclusiva delle regioni settentrionali. Risulta molto probabile che si verifichi un ritorno del Maltempo proprio nei primissimi giorni di Marzo.
Le proiezioni per la prima decade del mese
Le proiezioni elaborate dal Centro Meteo Europeo ECMWF mostrano la possibile nascita di una depressione piuttosto insidiosa intorno alla data del 2 Marzo. Le zone maggiormente interessate da questo peggioramento dovrebbero essere quelle del Nord Ovest, dove si attendono piogge localmente abbondanti e persino i primi colpi di tuono stagionali. Successivamente, questa fase di instabilità potrebbe estendersi verso il Centro Italia, ma non dovrebbe avere la forza necessaria per penetrare in modo incisivo verso il Sud Italia.
Come ulteriore evoluzione per il periodo compreso tra il 5 Marzo e il 10 Marzo, potrebbe affacciarsi un’irruzione di aria fredda di matrice artica oppure proveniente dall’Europa Orientale. Il mese di Marzo potrebbe dunque riservare diverse sorprese, dato che il Vortice Polare si presenta ancora debole, motivo per cui non bisogna assolutamente considerare concluse le dinamiche invernali. Le precipitazioni resteranno un fenomeno limitato soltanto ad alcune regioni del Settentrione nei prossimi dieci giorni. Il Mezzogiorno continuerà probabilmente a godere della protezione garantita dall’Anticiclone, mentre la parte nord della Penisola avvertirà diversi disturbi provenienti da Nord Ovest attraverso fronti perturbati piuttosto veloci.
Crediti:
ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts: https://www.ecmwf.int
NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration: https://www.noaa.gov
Meteo France – Service météorologique national: https://www.meteofrance.com
DWD – Deutscher Wetterdienst: https://www.dwd.de (TEMPOITALIA.IT)






