• Privacy
venerdì, 19 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Meteo: il Freddo intenso torna a colpire l’Italia da Martedì 17 Marzo

Antonio Romano di Antonio Romano
14 Mar 2026 - 08:15
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

Il quadro atmosferico si appresta a subire una metamorfosi profonda e piuttosto repentina. Nel periodo compreso tra martedì 17 e giovedì 19 marzo, una vasta porzione dell’Europa meridionale e di quella centrale potrebbe trovarsi a fronteggiare un ritorno improvviso del clima rigido, configurando quello che molti definiscono un colpo di coda invernale. L’afflusso di correnti gelide sembra ormai una certezza nei calcoli statistici, sebbene i principali centri di simulazione mostrino ancora alcune divergenze sulla rotta precisa che seguirà questa offensiva polare verso il Mediterraneo. Le ultime analisi indicano un raffreddamento generalizzato, ma i dettagli sulla traiettoria esatta rimangono l’elemento cruciale da monitorare.

 

Le dinamiche della circolazione nell’atmosfera

All’origine di questo stravolgimento si colloca una modifica sostanziale dell’assetto barico sull’intero Continente Europeo. Stiamo scivolando verso una fase caratterizzata da un flusso antizonale, ovvero una circolazione che si muove in direzione ostinata e contraria rispetto al consueto tragitto delle masse d’aria, che solitamente viaggiano da ovest verso est. Questa particolare condizione spalanca i cancelli a nuclei di aria fredda molto consistenti, pronti a scivolare velocemente dai Balcani verso la sezione orientale del Mare Mediterraneo. Il punto focale della previsione resta stabilire con estrema esattezza quanta di questa energia fredda riuscirà a investire direttamente l’Italia.

 

La visione del modello americano gfs

Le proiezioni fornite dal centro statunitense Gfs risultano piuttosto categoriche e mostrano un impatto diretto. L’ondata di gelo scenderebbe senza troppe esitazioni verso la Penisola Italiana, dirigendosi con vigore verso le regioni del centro e del sud. A risentire maggiormente del calo termico sarebbero i territori del versante adriatico, in particolare le Marche, l’Abruzzo, il Molise e la Puglia, con un coinvolgimento significativo della dorsale dell’Appennino. Sotto la spinta di venti sostenuti da est, le temperature subirebbero un tracollo verticale lungo le coste orientali. Sebbene le precipitazioni non si annuncino particolarmente abbondanti, la quota neve desta grande interesse, dato che i fiocchi potrebbero spingersi fin sotto gli 800 metri, con locali imbiancate possibili anche attorno ai 500 metri di altitudine.

 

Cosa prospetta il centro europeo

La versione fornita dal modello Ecmwf appare leggermente differente e meno cruda per il nostro territorio, poiché la massa gelida tenderebbe a stazionare maggiormente sopra i territori balcanici, sfiorando soltanto le aree del medio Adriatico. Si tratterebbe, dunque, di un raffreddamento più contenuto e marginale per le nostre regioni. La Pianura Padana registrerebbe comunque valori termici inferiori ai 10°C, ma in un contesto caratterizzato da una nuvolosità compatta nei settori di ovest, senza fenomeni di rilievo. L’atmosfera risulterebbe cupa, intrisa di umidità e decisamente più pungente rispetto ai giorni precedenti, sebbene priva di piogge o nevicate significative.

 

Uno sguardo verso il futuro prossimo

L’andamento generale della stagione non sembra destinato a mutare rapidamente verso il caldo. Entrambi i sistemi di elaborazione dati ipotizzano la persistenza di correnti provenienti da oriente dirette verso lo Stivale. Ulteriori impulsi di aria fresca potrebbero aprirsi un varco nei giorni successivi, mantenendo l’Europa del sud sotto l’influenza di queste circolazioni secondarie. Risulta ancora prematuro formulare sentenze definitive, tuttavia si può affermare con una certa confidenza che la terza decade di marzo non offrirà scenari tipicamente primaverili. Il clima si manterrà rigido a oltranza, pur non raggiungendo picchi estremi da pieno inverno, rimanendo costantemente al di sotto delle medie stagionali di riferimento per questo periodo dell’anno.

 

Crediti

  • World Meteorological Organization (WMO) – Analisi sui modelli globali
  • European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF) – Dati e carte previsionali
  • National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) – Proiezioni GFS
  • American Meteorological Society (AMS) – Pubblicazioni sulle circolazioni antizonali
  • Royal Meteorological Society – Studi sui flussi freddi europei
Seguici su Google News
Tags: adriatico freddoaria balcanicacentro-sudcolpo codacorrenti orientalifreddo italiameteo marzomodelli meteoprevisioni nevetemperature calo
CondividiTweet
Articolo precedente

La Primavera va in PAUSA: Freddo e Piogge in arrivo sull’Italia. Ecco le novità del Meteo

Prossimo articolo

Primavera in Italia: il rallentamento del Vortice Polare rende il meteo VARIABILE

Antonio Romano

Antonio Romano

Fisico dell’atmosfera e dei sistemi climatici. Laurea in Fisica (Università di Bologna, 1993); PhD in Physics (Imperial College London, Space & Atmospheric Physics Group, 1995–1998, borsa NERC). Dal 1999 lavoro su meteorologia e climatologia applicata, con esperienza in: Assimilazione dati e verifica d’ensemble Analisi di serie storiche e downscaling Previsioni meteo a supporto della ricerca e dei servizi al territorio Nel 2005 ho co-firmato uno studio sui cambiamenti climatici presentato alla European Geosciences Union (EGU) e pubblicato negli atti della conferenza. Oggi sono Research Scientist alla Rutgers University – Institute of Earth, Ocean, and Atmospheric Sciences (EOAS), dove mi occupo di previsioni e analisi del clima per progetti scientifici e applicazioni operative.

Prossimo articolo

Primavera in Italia: il rallentamento del Vortice Polare rende il meteo VARIABILE

Temporali e grandine in arrivo Venerdì 19

18 Giugno 2026
Arrivano i 40 gradi

Meteo, si guarda ai 40 gradi: ecco quando potrebbe cambiare tutto

18 Giugno 2026

Da tempo non è più lo stesso Meteo: siamo nell’epoca del CALDO insostenibile

18 Giugno 2026

Caldo estremo sull’Italia, ne usciremo a fine mese? L’intervista all’esperto

18 Giugno 2026

Una costante del meteo estivo: l’Anticiclone Subtropicale inizia a dominare

17 Giugno 2026

Caldo estremo: l’estate accelera e mette l’Italia sotto pressione

17 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.