(TEMPOITALIA.IT) Abbiamo ormai lasciato alle spalle la metà del mese di Marzo, ma le analisi meteo a medio termine delineano un quadro molto diverso da quello che tanti speravano di vedere. Piuttosto che una Primavera stabile e caratterizzata dal tepore, dobbiamo prepararci a una fase decisamente più turbolenta e mutevole. Non ci sarà alcun assaggio anticipato dell’Estate, poiché i vari centri di calcolo concordano sul fatto che l’Alta Pressione, che fino a poco tempo fa sembrava destinata a dominare il Bacino del Mediterraneo, non sarà affatto solida. Al contrario, vivremo numerose fasi di Maltempo distribuite in più momenti.
L’anomalia dell’Europa capovolta
Le elaborazioni numeriche suggeriscono un possibile mutamento, tuttavia l’attuale configurazione evidenzia dettagli estremamente interessanti. L’Anticiclone sembra intenzionato a stabilirsi con insistenza tra l’Atlantico Settentrionale e l’Europa del Nord. In termini pratici, i massimi di pressione atmosferica si collocherebbero frequentemente tra le Isole Britanniche e la Scandinavia, spostando la stabilità del tempo verso le latitudini più elevate del Continente. Si tratta di una variazione non trascurabile, che per l’Italia assume un significato rilevante. Potremmo definire questo scenario come una sorta di Europa invertita, con un Clima insolitamente mite nelle terre boreali e temperature leggermente inferiori alle medie nel Settore Mediterraneo.
Le conseguenze per la Penisola Italiana
Cosa accade concretamente con una simile disposizione delle masse d’aria? La risposta è semplice, il flusso delle perturbazioni che solitamente attraversa l’Europa Centrale viene spinto molto più a sud, verso le nostre regioni. Il Mare Mediterraneo diventa quindi un bersaglio costante per le correnti umide e, in certi frangenti, anche per flussi d’aria particolarmente fredda provenienti da nord. Questa dinamica è tipica delle stagioni primaverili più instabili, nelle quali l’Europa Settentrionale gode di cieli sereni, mentre noi, situati più a meridione, dobbiamo gestire l’incertezza atmosferica. Bisogna prestare molta attenzione a questo schema, dato che tra il 27 Marzo e il 29 Marzo potrebbero verificarsi condizioni di Maltempo intenso e un calo termico sensibile su tutta la Nazione, con un clima quasi invernale.
Prospettive per l’inizio di Aprile
Non sarà un fenomeno passeggero, quindi è opportuno rassegnarsi a una fase prolungata di variabilità. Entrando nel dettaglio, tra gli ultimi giorni di Marzo e l’inizio di Aprile, alcune simulazioni indicano una maggiore oscillazione della Corrente a Getto. Tale meccanismo potrebbe favorire la discesa di una vasta Saccatura, ovvero un’area di Bassa Pressione, verso l’Europa Occidentale per poi puntare direttamente sul Mediterraneo Centrale. Anche l’Italia finirebbe nuovamente sotto tiro, con una situazione meteorologica incerta e capricciosa. Non si possono escludere piogge che potrebbero superare le medie del periodo in diverse zone, accompagnate da temperature che si manterranno momentaneamente sotto i livelli consueti. Ricordiamo che queste sono linee di tendenza e non previsioni puntuali, ma l’ipotesi di un avvio di Aprile dinamico è ormai molto concreta.
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