
Il letargo anticipato della stagione fredda
(TEMPOITALIA.IT) L’inverno sembra aver alzato bandiera bianca con largo anticipo, un dato che appare ormai evidente a chiunque osservi l’evoluzione del tempo. Le giornate gelide e il maltempo delle scorse settimane sono ormai un ricordo sbiadito, mentre guardando fuori dalla finestra in questi giorni si ha l’impressione di essere finiti direttamente nel cuore della stagione primaverile. Un’imponente area di Alta Pressione, padrona assoluta del bacino del Mediterraneo, continuerà a influenzare il nostro clima ancora per un po’, portando un tepore decisamente fuori stagione. I valori termici si manterranno costantemente sopra le medie del periodo, suggerendo che i cappotti pesanti possono tranquillamente restare chiusi nell’armadio, dato che il gelo sembra essere ormai latitante su tutto il territorio della Penisola.
Temperature elevate e cieli carichi di polvere sahariana
Dobbiamo aspettarci valori che supereranno agevolmente i 20°C, coinvolgendo l’Italia da Nord a Sud. In città come Roma e Firenze, la colonnina di mercurio salirà di 5°C o 7°C oltre la norma climatica, regalandoci un assaggio anticipato di aprile. Tuttavia, l’atmosfera non regalerà quel blu terso che solitamente associamo alle belle giornate di sole. Le correnti meridionali stanno infatti trasportando enormi volumi di sabbia proveniente dal deserto del Sahara, rendendo il cielo lattiginoso, opaco e decisamente poco limpido. Questo pulviscolo desertico attraverserà l’intero Continente europeo, spingendosi con incredibile facilità fin verso la Norvegia. In caso di precipitazioni, questa polvere cadrà al suolo, macchiando automobili e superfici urbane.
La possibile rottura del fronte anticiclonico a metà mese
Nonostante la sua forza, l’anticiclone non sarà un muro del tutto invalicabile per le perturbazioni. Già durante il prossimo fine settimana, un sistema instabile posizionato sulla Spagna proverà a inviare banchi nuvolosi verso la Sardegna e la Sicilia. Non si prevedono grandi accumuli pluviometrici, ma sul suolo sardo potrebbe verificarsi qualche isolato e rapido piovasco. Le analisi elaborate dal prestigioso centro meteorologico ECMWF suggeriscono che il mese di Marzo sarà spaccato nettamente in due fasi distinte.
- Una prima parte dominata incontrastata dall’Anticiclone Africano, caratterizzata da tempo asciutto e da un clima fin troppo mite.
- Una seconda fase, a partire indicativamente dal 12 o dal 13 Marzo, dove le condizioni potrebbero farsi più dinamiche e perturbate.
Le proiezioni indicano la possibilità di un maltempo più strutturato proprio verso la metà del mese, ma per ottenere dettagli tecnici più precisi sarà necessario attendere le elaborazioni dei prossimi giorni. L’attuale staticità atmosferica sembra dunque avere i giorni contati, preparando il terreno a una svolta che riporterebbe la pioggia su diverse regioni italiane.
Credit e fonti autorevoli: (TEMPOITALIA.IT)









