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Meteo: insidiosa Goccia Fredda tra Martedì e Giovedì, poi il ponte è SALVO

Davide Santini di Davide Santini
27 Apr 2026 - 09:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
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Tra la sera di Martedì 28 e la giornata di Mercoledì 29, è attesa una svolta meteorologica di rilievo. Una pericolosa goccia fredda transiterà a nord delle Alpi. Se in un primo momento questa struttura atmosferica rischiava addirittura di colpirci in pieno (con la conseguente minaccia di fortissimi temporali) negli ultimi aggiornamenti dei modelli GFS, UKMO ed ECMWF il pericolo è stato fortunatamente scongiurato. Ciò non toglie che un discreto contrasto termico genererà le condizioni termodinamiche ideali per l’innesco di moti convettivi molto forti, dando vita comunque a qualche temporale di forte intensità.

 

L’analisi

Le prime aree a farne le spese saranno i rilievi alpini e l’intera fascia prealpina. In questi settori assisteremo alla formazione di imponenti celle temporalesche capaci di scatenare improvvisi e intensi nubifragi, con la possibilità di grandinate locali. Dai dati in nostro possesso, a differenza di quanto accaduto nel terribile 19-20 Aprile, non si prevede il rischio di grandine grossa su vasta scala. Non sottovalutiamo comunque la possibilità di qualche fenomeno locale che potrebbe creare danni.

 

Ci sarà comunque un’area di maltempo tra Alpi e alte pianure del Nord, ma fortunatamente rispetto a quanto paventato alcuni giorni fa, la goccia fredda non ci colpirà in pieno, altrimenti sarebbero stati veramente dolori…

 

Giovedì 30: il fronte scivola verso il Centro-Sud

Nel corso di Giovedì, il cuore perturbato, solo in parte affievolito, andrà a coinvolgere il resto dell’Italia. Il fronte instabile traslerà gradualmente verso sud, rinvigorito e alimentato da un continuo afflusso di correnti fredde richiamate da una profonda e vasta saccatura posizionata sui Balcani.

 

Mentre il Nord potrà finalmente godere di un rapido e netto miglioramento atmosferico, con il ritorno di ampie schiarite, il resto della penisola entrerà nel vivo del maltempo. La perturbazione colpirà in modo piuttosto marcato la Sardegna – l’area dove ci aspettano i fenomeni più intensi – mentre altrove difficilmente si verificheranno condizioni di maltempo diffuso, bensì piogge e temporali piuttosto irregolari.

 

Maltempo in allontanamento proprio a cominciare dal primo maggio.

 

Il ponte del 1° Maggio

Nonostante questa vivace parentesi temporalesca, emergono segnali positivi per quanto riguarda il famoso ponte. Volgendo lo sguardo alla conclusione della settimana, i modelli matematici mostrano il provvidenziale avvicinamento di un promontorio di alta pressione.

 

Questa spinta anticiclonica dovrebbe ripristinare condizioni di diffusa stabilità su quasi tutta l’Italia proprio in coincidenza con il ponte del 1° Maggio. Una buona notizia per chi ha deciso di concedersi una vacanza o di approfittarne all’aria aperta per grigliate e scampagnate. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!


Credit:

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

  • ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
  • NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
  • Met Office (UK)
  • WMO – World Meteorological Organization
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Dapprima all'Università Alma Mater Studiorum di Bologna e poi all'Università Statale di Milano. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno. Insegna matematica e fisica a tutti i livelli. È divulgatore scientifico e cerca di spiegare, con parole semplici ma mirate, la fisica dell'atmosfera.

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