
(TEMPOITALIA.IT) Sembrava quasi fatta con il meteo di questo aprile che ci ha preso gusto a far sognare l’anticipo d’estate. Le giornate lunghe e l’illusione che l’inverno fosse ormai un ricordo sbiadito era forte. E invece no. La natura, si sa, segue i suoi ritmi, spesso bizzarri, e proprio quando pensavamo di poter archiviare giacche pesanti e sciarpe, ecco che il quadro meteorologico si appresta a subire un parziale ma drastico scossone. Chi sperava in una stabilità duratura rimarrà, purtroppo, deluso, almeno per qualche giorno.
Le carte in tavola stanno per cambiare, e non di poco. Tutta colpa, o merito, dipende dai punti di vista, di un imminente cedimento dell’anticiclone. La stessa figura di alta pressione che ci ha regalato scampoli di quasi estate, mostrando segni di stanchezza già in queste ore, è destinata a capitolare sotto la spinta di correnti decisamente più fredde e instabili provenienti dalle alte latitudini europee. È un copione già visto, certo, ma che ogni volta riesce a sorprenderci per la sua rapidità e intensità.
Non stiamo parlando di una rinfrescata passeggera, sia chiaro, ma di un vero e proprio cambio di registro che influenzerà pesantemente il meteo della nuova settimana, almeno in parte. L’avvio della settimana sarà, dunque, all’insegna del cambiamento. Già da lunedì 27 aprile avvertiremo i primi segnali di un’atmosfera più vivace, specialmente sulle aree alpine e prealpine. Ma sarà martedì 28 aprile il giorno del vero e proprio punto di svolta.
Scossone dal 28 Aprile, primi temporali al Nord
L’aria fredda in quota inizierà a premere verso l’Italia, partendo, com’è logico che sia, dalle regioni del Nord. Qui, oltre a un calo termico sensibile, ci attendiamo anche le prime precipitazioni, a tratti anche intense, a prevalente carattere temporalesco in rapida estensione verso la Val Padana. Non sono da escludere fenomeni localmente violenti, Ma la perturbazione non si fermerà al Nord. Con il passare delle ore e dei giorni, la massa d’aria instabile e fredda scivolerà progressivamente verso il Centro, per poi raggiungere, entro l’ultimo giorni di aprile, anche il Sud.
Ci attende un tracollo termico generalizzato, ormai non ci sono tanti dubbi. Le temperature caleranno drasticamente, perdendo in alcuni casi anche 10-12°C rispetto ai valori troppo elevati registrati in questi giorni di festa. Un salto improvviso, che ci farà ripiombare in una sorta di quasi inverno o di clima marzolino, a seconda delle zone. Preparatevi a tirare fuori di nuovo maglioni e giubbotti, perché serviranno, eccome se serviranno.
Picco del fresco tra fine aprile e inizio maggio
Nei giorni metà settimana l’Italia si troverà quindi divisa in due, o forse sarebbe meglio dire, unita sotto un cielo grigio e capriccioso. Piogge, rovesci sparsi e anche qualche isolato temporale saranno i protagonisti tra mercoledì e giovedì, con le temperature che toccheranno i loro valori minimi. Saranno giornate decisamente uggiose, tra schiarite ed improvvisi acquazzoni. Una parentesi decisamente fresca e instabile, che ci ricorderà come la primavera sia, per sua natura, una stagione capricciosa e volubile.
C’è però una chiara luce in fondo al tunnel, e questa volta sembra essere più vicina del previsto. Mentre l’aria fredda dilagherà sulla nostra Penisola, all’orizzonte si intravedono già segnali di un nuovo, e forse più deciso, cambio di rotta. Le ultime elaborazioni modellistiche, infatti, mostrano un quadro decisamente diverso a partire dalla giornata di venerdì 1° maggio. Proprio in occasione della festa dei lavoratori, uno scenario meteo completamente rinnovato potrebbe farsi strada.
Ritorno dell’anticiclone più rapido del previsto
Un nuovo tentativo di rimonta dell’anticiclone, questa volta di matrice subtropicale, sembrerebbe intenzionato a riconquistare il terreno perduto, spingendo verso est la saccatura d’aria fredda responsabile del maltempo dei giorni precedenti. Sarebbe un miglioramento più rapido del previsto, diciamolo, un colpo di scena che in molti accoglieranno con sollievo. Il sole, dunque, potrebbe tornare a splendere su gran parte del territorio nazionale proprio nel giorno del 1° maggio, iniziando dalle regioni del Centro-Nord.
Assieme al sole torneranno a salire anche le temperature. Non aspettiamoci, certo, i valori quasi estivi di qualche giorno fa, ma quantomeno torneremo su medie più consone al periodo. Sarà una bella boccata d’ossigeno, specialmente per chi ha in programma gite fuori porta o brevi vacanze per il ponte. E proprio nei giorni del weekend del 2-3 maggio sembra proprio che le temperature saliranno ancora per riportarsi ben sopra la media con picchi di 27-28 gradi.
Ci attende una settimana decisamente movimentata, che ci farà passare nel giro di poche ore dal tepore primaverile al freddo quasi invernale, per poi tornare, speriamo, a godere del sole e di temperature gradevoli. Una settimana che ci ricorda, se ancora ce ne fosse bisogno, quanto il meteo sia una scienza affascinante ma anche imprevedibile, capace di sorprenderci e di scombinare i nostri piani da un momento all’altro.
Non ci resta che attendere e vedere come evolverà la situazione, preparandoci ad affrontare, con un pizzico di pazienza e il giusto abbigliamento, questi repentini cambiamenti del meteo che sono tipici del periodo.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (TEMPOITALIA.IT)








