
(TEMPOITALIA.IT) Il panorama meteorologico è cambiato radicalmente ormai su tutta l’Italia. Una perturbazione arrivata dalla Francia si è agganciata a un vortice ciclonico in risalita dal Nord Africa originando una vasta area di bassa pressione semi-stazionaria nei pressi della Sardegna. Questo sistema si trova intrappolato tra l’alta pressione atlantica e quella europea, senza una facile via d’uscita, e intende farci compagnia ancora per qualche giorno, specialmente al Centro-Sud e sulle Isole.
Siamo in piena Primavera e questa volubilità ne è il marchio di fabbrica. Piogge sparse, temporali locali e venti forti caratterizzeranno le prossime ore su buona parte della Penisola, con instabilità diffusa soprattutto al Centro-Nord e fenomeni più irregolari al Sud.
Mercoledì e giovedì: la svolta si avvicina
La fase più acuta di questo ciclone mediterraneo ha i giorni contati. Già da metà settimana il vortice tenderà a spostarsi rapidamente verso Sud, favorendo un progressivo miglioramento. Da Giovedì 16 Aprile il tempo inizierà a stabilizzarsi al Centro-Nord, e al Nord-Ovest già da Mercoledì 15, mentre al Sud i primi segnali di schiarita arriveranno da Venerdì 17.
Da venerdì 17: l’anticiclone si riprende la scena
Da Venerdì 17 Aprile l’anticiclone inizierà a espandersi con decisione da ovest, scalzando la massa d’aria instabile che ha condizionato la settimana. Il sole tornerà a farsi largo in modo progressivo su tutta la Penisola, portando con sé un aumento generale delle temperature e cieli sereni o poco nuvolosi.
Il weekend del 18-19 Aprile: occasione da non sprecare
Il weekend del 18-19 Aprile si prospetta gradevole e soleggiato su gran parte d’Italia, con temperature in risalita verso valori tardo primaverili. Una meritata pausa dopo giorni di nuvole e piogge, ideale per gite fuori porta o semplicemente per godersi il tepore all’aria aperta. Non mancherà qualche insidia sui rilievi montani e probabilmente Domenica 19 qualche disturbo raggiungerà anche le regioni del Nord.
Va però chiarito che questa rimonta anticiclonica non sarà robusta come quella che ha preceduto il maltempo di questa settimana. Si tratterà di un’Alta Pressione più debole, soggetta a disturbi soprattutto nelle ore più calde della giornata, con temporali pomeridiani che interesseranno principalmente le zone montuose ma che non escluderanno occasionalmente anche le pianure.
La settimana successiva: il balletto non si ferma
Già verso l’inizio della settimana del 20 Aprile nuovi segnali di cedimento si profilano all’orizzonte. Correnti più fresche potrebbero intromettersi, causando un nuovo indebolimento dell’anticiclone e riportando instabilità su alcune regioni. L’altalena meteorologica tipica di questo Aprile non sembra disposta a concedere lunghe pause, e la Primavera del 2026 continuerà a sorprendere con i suoi repentini cambi di scenario.









