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Due cicloni africani in settimana, sabbia a palate e nubifragi

Nord Africa in grande spolvero, arrivano due perturbazioni di fila con tanta polvere sahariana, piogge e scirocco.

Raffaele Laricchia di Raffaele Laricchia
12 Apr 2026 - 20:00
in A Prima Pagina, Meteo News
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(TEMPOITALIA.IT) Saranno due le depressioni africane che colpiranno l’Italia nelle prossime ore. Il primo ciclone è ormai appena entrato nel Mediterraneo e sta già ricoprendo i nostri cieli di polvere sahariana, dalle Alpi alla Sicilia. Il secondo ciclone arriverà a metà settimana ma seguirà una traiettoria differente rispetto al precedente, come vedremo a breve nel dettaglio.

 

Sabbiа del Sahara protagonista dei prossimi giorni

Il fattore in comune sarà senz’altro la tantissima sabbia sahariana che verrà sospinta alle alte quote, direttamente dal deserto. I forti venti di scirocco traghetteranno i minuscoli granelli di sabbia fin sull’Italia, contribuendo allo sviluppo di nubi, piogge e temporali.

 

Le particelle di polvere fungono da nuclei di condensazione, ovvero superfici microscopiche su cui il vapore acqueo può trasformarsi in goccioline. Più alta è la concentrazione di queste particelle, maggiore sarà la quantità di goccioline che si formano all’interno delle nubi, rendendole più dense e compatte. In queste condizioni le nubi riescono a svilupparsi più rapidamente e con maggiore intensità, aumentando la probabilità di precipitazioni. Inoltre, durante i temporali, la presenza di sabbia favorisce anche i processi di accrescimento delle gocce e dei cristalli di ghiaccio, contribuendo alla formazione di rovesci più intensi e, talvolta, anche di grandine. È proprio per questo motivo che durante le irruzioni di polvere sahariana si osservano spesso precipitazioni più “corpose”, con goccioloni grossi e sporchi.

 

Perché la sabbia intensifica piogge e temporali:

  • aumenta i nuclei di condensazione nelle nubi
  • favorisce rovesci più intensi e possibili grandinate

 

Primo ciclone diretto al nord

Il primo ciclone andrà a piazzarsi sul Tirreno centro-settentrionale nel corso di questo lunedì 13 aprile, pertanto il maltempo insisterà essenzialmente sulle regioni del nord e del medio-alto Tirreno. Gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli meteo parlano chiaro: i temporali più forti colpiranno Toscana, Liguria, Piemonte e Lombardia, favorendo accumuli di pioggia molto sostanziosi tra lunedì e martedì. Si prevedono oltre 100 mm di pioggia, molti dei quali potrebbero precipitare in brevi lassi di tempo attraverso i temporali, come ad esempio in Toscana. Piogge e rovesci presenti anche sul nord-est, Umbria, Lazio, Sardegna, Marche.

 

Il sud Italia, invece, resterà ai margini del maltempo in questo avvio di settimana, sebbene il cielo risulterà spesso nuvoloso (colmo di polvere sahariana). Il vento di scirocco certamente sferzerà tutto il lato ionico, dalla Sicilia alla Puglia, fino alle prime ore di martedì, ma tutto senza pioggia.

 

Mercoledì tocca al sud!

Tra martedì e mercoledì, invece, arriverà il secondo ciclone e questa volta l’obiettivo sarà proprio il sud Italia e parte del centro. Il vortice innescherà rovesci e temporali su Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Molise e Abruzzo, causando forti rovesci e accumuli localmente superiori ai 50 mm.

Sarà tutta pioggia sporca, che inevitabilmente scenderà al suolo e imbratterà qualsiasi superficie, comprese le nostre auto. (TEMPOITALIA.IT)

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Raffaele Laricchia

a mia passione per la meteorologia è nata quando avevo appena 8 anni, ai tempi in cui si consultavano le previsioni sul televideo. Da allora non mi ha più lasciato. Ho studiato Fisica e oggi sono un Tecnico Meteorologo certificato e riconosciuto dal WMO (Organizzazione Mondiale della Meteorologia). In oltre 13 anni di attività ho scritto decine di migliaia di articoli dedicati al meteo, un percorso che continua a crescere ogni giorno.

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