(TEMPOITALIA.IT) Cari lettori, prepariamoci a continui colpi di scena meteo. Dopo le recenti fiammate calde, del tutto fuori stagione se paragonate anche solo a qualche decennio fa, adesso sono arrivati i temporali. Fortunatamente non sono né violenti né diffusi come è accaduto tra il 19 e il 20 aprile, ma attenzione che localmente potrebbero essere piuttosto forti.
Questa repentina irruzione temporalesca avrà il merito di spazzare via la calura precoce, ma attenzione che non risolverà affatto l’eventuale problema idrico che stiamo vivendo. Come mai? Questo perché le piogge temporalesche sono tutt’altro che benevole per quanto riguarda una incipiente siccità.
Tregua brevissima
Analizzando con attenzione i più recenti aggiornamenti dei centri di calcolo, e in particolar modo esaminando le uscite del prestigioso modello europeo ECMWF, possiamo notare un quadro meteo davvero molto dinamico. Fresco e temporali Saranno già un ricordo a cominciare dal primo maggio.
Molti di voi saranno contenti perché il ponte non è affatto compromesso, anzi sarà totalmente salvo. Un robusto promontorio anticiclonico tornerà a inglobare totalmente il Mediterraneo. Prepariamoci quindi a una nuova quiete atmosferica.

Che impennata termica!
Il risultato più evidente di questa nuova pulsazione anticiclonica sarà il repentino aumento termico, incredibilmente con condizioni di stampo simil-estivo. Ancora una volta, temperature ben sopra le medie Nord. Regione in cui registrerà un nuovo e marcato aumento termico soprattutto sulle pianure del Settentrione, arrivando a toccare punte di 26-28°C, in particolar modo sul settore orientale.
L’onda di calore non risparmierà il Centro; sarà nuovamente molto caldo anche in prossimità delle pianure interne tosco-laziali, dove si raggiungeranno comodamente i 24-26°C. Qualcosa in meno al Sud, proprio perché sentiranno i refoli freschi orientali, ma sarà comunque poca cosa.
Ritornano le piogge?
In parte sì, ma dobbiamo chiarire un concetto importante. Parliamo a livello statistico. Volgendo lo sguardo al fianco occidentale del nostro Continente, si nota che qualcosa inizierà presto a cambiare. Proprio dal quattro o cinque maggio è possibile che la pressione a livello europeo comincia leggermente a calare.
Stiamo parlando di scenari meteo di lunga durata e quindi non possiamo essere precisi. Ma intanto le precipitazioni cominceranno ad aumentare di probabilità. Sarà ovviamente nostra premura monitorare la situazione giorno per giorno e aggiornarvi se si saranno nuovi scossoni.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (TEMPOITALIA.IT)









