
(TEMPOITALIA.IT) Le previsioni meteo per i prossimi giorni sono presto dette. Un robusto campo di alta pressione garantirà una stabilità atmosferica pressoché totale su tutta Italia. Poco da dire insomma. Le giornate saranno caratterizzate da un cielo prevalentemente sereno (a parte qualche innocua velatura) e da temperature decisamente miti. In particolare, la Valpadana si prepara a vivere un picco di calore davvero fuori stagione, con termometri che potrebbero toccare i 25-26 gradi! Si tratta di valori tipici di fine maggio.
Diversamente da quanto paventato da alcuni modelli, non solo non durerà poco, ma tra il 7 e il 9 aprile l’anticiclone continuerà a proteggere la penisola e ad aumentare addirittura le temperature. Il tutto mantenendo condizioni di bel tempo diffuso e temperature gradevoli da Nord a Sud.

Ci sarà una svolta?
Sì e no. Nel senso che la durata dell’anticiclone non è ovviamente eterna. Non a caso, secondo le ultime elaborazioni del modello europeo ECMWF, la solidità dell’alta pressione sarà messa (solo in parte però) a dura prova da un’offensiva fredda proveniente dai quadranti orientali.
Un fronte instabile sembra infatti pronto a “sfondare” lungo le regioni del Nord-Est e il versante adriatico, portando con sé un deciso e marcato calo termico e una rapida ondata di maltempo caratterizzata da rovesci e temporali sparsi. Molto di meno rispetto a quanto subito i giorni scorsi. Ma non cambia nulla per quanto riguarda le regioni nord-occidentali, totalmente protette.

Cosa succederà
Il forte anticiclone avrà delle propaggini verso Oriente. Lungo il suo bordo meridionale, favorirebbe la retrogressione di masse d’aria fredda direttamente dai Balcani verso il bacino del Mediterraneo. Tale flusso, muovendosi in senso contrario rispetto alle normali correnti atlantiche (si chiama moto antizonale), è in grado di rendere un po’ instabile l’atmosfera. Molto meno rispetto all’atlantico, perché pioverebbe solo sulle adriatiche e in qualche area del Sud. Ancora una volta, le zone occidentali del paese rimarrebbero pressoché totalmente all’asciutto.
Analizziamo la questione
Chiaramente, essere molto precisi diventa arduo. Proprio perché si nota la risalita di aria decisamente più calda dal Nord Africa, alimentata da un potenziale nuovo ciclone in formazione nei pressi della Tunisia, potrebbero esserci delle sorprese.
Se queste due masse d’aria dovessero scontrarsi sopra l’Italia, potremmo assistere a fenomeni temporaleschi particolarmente intensi. Il tutto Grazie allo scontro termico. È bene ricordare che stiamo parlando di tendenze a circa 7 giorni. Dovranno essere confermate o eventualmente modificate nei prossimi aggiornamenti meteo.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (TEMPOITALIA.IT)






