Ci avviciniamo alla conclusione della prima decade di aprile con un quadro meteorologico ancora dominato dall’alta pressione. Nonostante i primi segnali di cedimento, questa figura continua a garantire giornate in gran parte soleggiate e temperature decisamente miti, a tratti persino elevate per il periodo. Nelle ultime 24 ore, però, qualcosa ha iniziato a cambiare, soprattutto al Nord: qui la presenza di nubi più compatte ha iniziato a smorzare il generoso soleggiamento che ha caratterizzato i giorni precedenti.
I primi segnali del cambiamento
La stabilità atmosferica è destinata a lasciare spazio a uno scenario completamente diverso. Nei prossimi giorni assisteremo infatti a una brusca inversione di tendenza: dalle condizioni quasi estive si passerà a una fase più tipicamente primaverile, fatta di maggiore variabilità e temperature più fresche. Già da sabato 11 il tempo si manterrà ancora abbastanza stabile, soprattutto al Centro-Sud, ma sarà solo una tregua prima del cambiamento più deciso.
L’arrivo del maltempo e di un vortice ciclonico
A partire da domenica 12 un fronte perturbato raggiungerà le regioni di Nordovest, collegato a una saccatura in discesa dal Nord Europa. Nel corso della giornata le nubi aumenteranno progressivamente fino a portare, entro sera, le prime piogge su Valle d’Aosta e Piemonte, in estensione poi a Liguria e Lombardia. Tra la notte e le ore successive, il peggioramento coinvolgerà anche il Nordest e in parte la Sardegna, accompagnato da un rinforzo dei venti di Scirocco, soprattutto al Sud e lungo il versante adriatico.
Nel frattempo, sulle regioni centrali aumenterà la nuvolosità, con qualche pioggia possibile in Toscana. L’inizio della settimana sarà poi segnato dall’arrivo di un vortice ciclonico afro-mediterraneo che, nella giornata di lunedì, porterà maltempo diffuso: piogge più intense al Nordovest, nevicate abbondanti sulle Alpi sopra i 1500-1600 metri e fenomeni anche temporaleschi tra Toscana, Umbria e Lazio. Entro sera, il peggioramento raggiungerà anche parte del Sud e la Sicilia occidentale.
Temperature in calo, ma migliora da metà settimana
In questo contesto, anche le temperature subiranno una decisa diminuzione. Dopo i valori insolitamente alti dei giorni scorsi, si tornerà semplicemente entro le medie stagionali. Da martedì il vortice si sposterà gradualmente verso il Nord Africa, ma continuerà a influenzare il tempo sull’Italia, mantenendo condizioni instabili su molte regioni. Solo da mercoledì si intravedranno segnali di miglioramento, inizialmente al Nord e poi al Centro. Tra giovedì e venerdì anche il Sud beneficerà di un ritorno dell’alta pressione, che potrebbe aprire la strada a un nuovo fine settimana all’insegna del bel tempo.