Non c’è pace per il bacino del Mediterraneo. Dopo una settimana di condizioni meteo calde – tipiche di maggio o addirittura di giugno – sta per arrivare un nuovo ciclone. Si tratta di un profondo vortice di bassa pressione, tipico delle dinamiche di instabilità primaverile, di una certa intensità. Vediamo insieme i dettagli di quello che ci aspetta nei prossimi giorni.
Lunedì 13 – Forte maltempo al Nord già dalla notte
In questa primissima fase, l’azione del fronte ciclonico si concentrerà essenzialmente sulle regioni settentrionali e sui settori centrali del versante tirrenico. In queste aree assisteremo a precipitazioni diffuse, a tratti anche di moderata o forte intensità, che andranno a bagnare in maniera piuttosto omogenea i territori interessati. Cieli chiusi e clima molto umido.
Martedì 14 – La depressione scivola verso il basso Tirreno
La dinamica atmosferica subirà un’importante evoluzione strutturale a partire da martedì 14. La circolazione depressionaria inizierà una netta traslazione verso sud-est, con il minimo barico che tenderà a scivolare rapidamente per poi fermarsi in modo insidioso sul basso Mar Tirreno. In questa fase, l’intero blocco di nuvolosità e precipitazioni inizierà a ruotare attorno al minimo in approfondimento sul Medio-Alto Tirreno.
Il problema è che colpirà le zone già bersagliate dal maltempo dieci giorni fa, quelle del Ciclone Erminio. Potrebbero di nuovo superarsi localmente 100 mm in 36 ore: un quantitativo decisamente rilevante. Bisognerà prestare attenzione ad Abruzzo e Molise.
Mercoledì 15 – Rischio alto per il Sud
Tra mercoledì 15 e giovedì 16 aprile assisteremo al culmine di questa ondata di maltempo. In queste due giornate il minimo di bassa pressione andrà progressivamente a isolarsi, collocandosi in mare aperto direttamente sullo Ionio. Risulterà a tutti gli effetti una configurazione meteo bloccata, resa ancora più severa da un fattore termico determinante: l’ingresso di un impulso di aria fredda in quota proveniente dall’Est Europa.
Con il ciclone intrappolato sullo Ionio, regioni come la Puglia, la Lucania e la Calabria si ritroveranno bersagliate da piogge continue e rovesci intensi, pur godendo di qualche temporanea pausa asciutta. Prestare la massima attenzione a queste aree.
Venerdì 17 – Ultima giornata di maltempo
Il ciclone continuerà a far sentire i suoi ultimi effetti sulle regioni meridionali fino alla serata di venerdì 17. Successivamente la depressione inizierà a perdere energia, allontanandosi e aprendo la strada a un progressivo miglioramento. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo.