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Aprile funestato da un altro ciclone, meteo compromesso da Lunedì 13

Davide Santini di Davide Santini
11 Apr 2026 - 09:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
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Non c’è pace per il bacino del Mediterraneo. Dopo una settimana di condizioni meteo calde – tipiche di maggio o addirittura di giugno – sta per arrivare un nuovo ciclone. Si tratta di un profondo vortice di bassa pressione, tipico delle dinamiche di instabilità primaverile, di una certa intensità. Vediamo insieme i dettagli di quello che ci aspetta nei prossimi giorni.

 

Lunedì 13 – Forte maltempo al Nord già dalla notte

In questa primissima fase, l’azione del fronte ciclonico si concentrerà essenzialmente sulle regioni settentrionali e sui settori centrali del versante tirrenico. In queste aree assisteremo a precipitazioni diffuse, a tratti anche di moderata o forte intensità, che andranno a bagnare in maniera piuttosto omogenea i territori interessati. Cieli chiusi e clima molto umido.

 

Si comincia subito nella notte tra domenica e lunedì con il maltempo. In questa zona circolettata si registrerà la fenomenologia più marcata.

 

Martedì 14 – La depressione scivola verso il basso Tirreno

La dinamica atmosferica subirà un’importante evoluzione strutturale a partire da martedì 14. La circolazione depressionaria inizierà una netta traslazione verso sud-est, con il minimo barico che tenderà a scivolare rapidamente per poi fermarsi in modo insidioso sul basso Mar Tirreno. In questa fase, l’intero blocco di nuvolosità e precipitazioni inizierà a ruotare attorno al minimo in approfondimento sul Medio-Alto Tirreno.

 

Il problema è che colpirà le zone già bersagliate dal maltempo dieci giorni fa, quelle del Ciclone Erminio. Potrebbero di nuovo superarsi localmente 100 mm in 36 ore: un quantitativo decisamente rilevante. Bisognerà prestare attenzione ad Abruzzo e Molise.

 

Mercoledì 15 – Rischio alto per il Sud

Tra mercoledì 15 e giovedì 16 aprile assisteremo al culmine di questa ondata di maltempo. In queste due giornate il minimo di bassa pressione andrà progressivamente a isolarsi, collocandosi in mare aperto direttamente sullo Ionio. Risulterà a tutti gli effetti una configurazione meteo bloccata, resa ancora più severa da un fattore termico determinante: l’ingresso di un impulso di aria fredda in quota proveniente dall’Est Europa.

 

Con il ciclone intrappolato sullo Ionio, regioni come la Puglia, la Lucania e la Calabria si ritroveranno bersagliate da piogge continue e rovesci intensi, pur godendo di qualche temporanea pausa asciutta. Prestare la massima attenzione a queste aree.

 

 

Venerdì 17 – Ultima giornata di maltempo

Il ciclone continuerà a far sentire i suoi ultimi effetti sulle regioni meridionali fino alla serata di venerdì 17. Successivamente la depressione inizierà a perdere energia, allontanandosi e aprendo la strada a un progressivo miglioramento. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo.


Credit:

  • ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
  • NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
  • CIMSS Satellite Blog – University of Wisconsin
  • Yale Climate Connections
  • Wikipedia – Mediterranean tropical-like cyclone
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Tags: aria freddaciclone mediterraneomaltempo italiamar joniomodello iconpiogge moliseprevisioni aprile
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Dapprima all'Università Alma Mater Studiorum di Bologna e poi all'Università Statale di Milano. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno. Insegna matematica e fisica a tutti i livelli. È divulgatore scientifico e cerca di spiegare, con parole semplici ma mirate, la fisica dell'atmosfera.

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