
(TEMPOITALIA.IT) Dopo oltre una settimana di dominio anticiclonico indisturbato, il cielo ha cominciato a cambiare faccia. Le nubi si stanno addensando progressivamente e le piogge stanno entrando nel vivo in queste ore a cominciare dal Nord-Ovest. Un ciclone strutturato, originatosi sull’entroterra tra Marocco e Algeria, sta risalendo verso il Mediterraneo centrale puntando diretto sull’Italia. Alimentato da aria fresca in discesa dalla Francia, questo vortice di bassa pressione non ha nulla di passeggero: promette di tenere la Penisola sotto scacco per diversi giorni, bloccato dal muro anticiclonico presente ad est del nostro Paese.
Come evolverà il maltempo giorno per giorno
Il cuore del sistema depressionario si posizionerà nelle vicinanze della Sardegna fungendo da perno per l’intera circolazione atmosferica sulla Penisola. Le regioni del Centro-Nord saranno le prime a fare i conti con piogge e rovesci anche di forte intensità, già da oggi. Con il procedere dei giorni il vortice si sposterà verso est, portando il maltempo a interessare progressivamente anche il Sud, dove i fenomeni si alterneranno a parziali schiarite ma risulteranno comunque fastidiosi. L’energia in gioco, amplificata dal caldo preesistente e dai contributi instabili nordafricani, renderà possibili fenomeni localmente violenti: grandinate di medie dimensioni, intense fulminazioni e colpi di vento sono tutti scenari da mettere in conto.
Piogge e nevicate rosse: il Sahara arriva in Italia
Uno degli aspetti più caratteristici di questo episodio perturbato sarà la massiccia presenza di polvere desertica in quota. Le correnti meridionali che precedono il ciclone hanno già sollevato enormi quantità di sabbia dal Sahara, trasportandola fino alle nostre latitudini. Il cielo sta già assumendo la tonalità giallognola e lattiginosa. Questa sabbia ricadrà al suolo insieme alle gocce di pioggia, e sulle Alpi, ai fiocchi di neve, colorando le superfici di rosso.
Quando finirà il maltempo
Attorno alla metà della settimana il ciclone comincerà a perdere progressivamente energia, spostandosi verso i Balcani e aprendo la strada a un deciso cambio di circolazione. Il miglioramento arriverà al Nord-Ovest già da Mercoledì 15 Aprile, grazie ai venti da nord in discesa dalle Alpi occidentali, ma la rimonta anticiclonica vera e propria si farà sentire a partire da Giovedì 16 Aprile al Nord, consolidandosi poi Venerdì 17 su tutto il territorio nazionale. L’instabilità residua si limiterà a qualche isolato spunto temporalesco sui rilievi appenninici, senza più il carattere diffuso e organizzato dei giorni precedenti.
Il weekend del 18-19 Aprile: finalmente sole e caldo
Le giornate di Sabato 18 e Domenica 19 Aprile si preannunciano soleggiate in gran parte d’Italia. Al Nord, specie sul versante orientale, potrebbe però giungere aria più fresca da est, che potrebbe dar luogo a qualche fenomeno di instabilità. Le temperature, dopo il calo fisiologico dei giorni di pioggia, torneranno diffusamente a salire con decisione, non solo nel weekend, ma, al Centro-Nord, già da Mercoledì o Giovedì, portandosi su valori superiori alle medie del periodo. Nelle zone interne di Toscana, Lazio e Sardegna non si escludono punte di 25°C o anche oltre, in un contesto però molto diverso dalle anomalie quasi estive di inizio mese: niente caldo africano opprimente, ma una Primavera luminosa e gradevole, perfetta per una gita fuori porta.
Vale la pena ricordarlo: siamo ancora in Aprile, una stagione di transizione che non concede mai stabilità definitiva. Nuovi colpi di scena sono sempre possibili e i temporali pomeridiani sui rilievi resteranno una presenza ricorrente anche nelle fasi più soleggiate. La vera Estate è ancora lontana, e pretendere che arrivi adesso sarebbe francamente prematuro. Secondo le tendenze prospettate dai modelli, potrebbe tornare, infatti, un periodo decisamente instabile e fresco, se non addirittura perturbato, a partire dal 21 o 22 Aprile.






