
(TEMPOITALIA.IT) Cari lettori, tutti noi abbiamo percepito chiaramente le differenze tra le condizioni meteo di Aprile e quelle di Maggio. Il cambiamento più marcato ha riguardato in particolare le regioni settentrionali. Il mese scorso è stato decisamente secco, con poche occasioni di pioggia e quasi sempre sotto forma di temporali forti. Adesso, invece, le precipitazioni risultano molto più diffuse e, in alcuni casi, quasi di stampo autunnale.
Cosa è successo
L’alta pressione continua a mostrarsi debole sul bacino del Mediterraneo e, almeno fino al 21-22 Maggio, non si intravede la presenza di un anticiclone stabile e duraturo capace di garantire condizioni di bel tempo su tutta l’Italia. Proprio per questo motivo, prepariamoci a una nuova settimana estremamente dinamica, con nuove perturbazioni in arrivo dal Nord Europa pronte a colpire il nostro Paese. La traiettoria c’è, mancano soltanto i dettagli. Ecco le mappe del modello europeo ECMWF.

La settimana divisa in due
La settimana inizierà con un’Italia – tanto per cambiare – divisa in due. Tra Lunedì 11 e Martedì 12 Maggio, un primo fronte instabile attraverserà le regioni settentrionali e parte del versante tirrenico, portando rovesci e temporali soprattutto su Toscana, Lazio e Nord-Est. Poco coinvolto il nord-ovest, ancora meno le altre regioni. Si tratterà comunque di fenomeni tipicamente primaverili, rapidi ma con possibilità di raggiungere una certa intensità.
Nel frattempo, le regioni meridionali vivranno un clima nettamente più soleggiato e caldo, grazie all’espansione di un promontorio anticiclonico di origine subtropicale proveniente dal Sahara. Le temperature saliranno oltre le medie del periodo, anche di diversi gradi, in un contesto però rapido e transitorio, con valori massimi che potranno raggiungere e superare i 30°C, in particolare su Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Ma poi cambia tutto
Attenzione a quello che succederà tra Mercoledì 13 e Giovedì 14 Maggio. In quei giorni, un vortice depressionario posizionato sul Nord Europa si staccherà dalla circolazione delle alte latitudini e piomberà sulle nostre regioni. I primi temporali dovrebbero fare la loro comparsa nel pomeriggio di Venerdì 15. Lo scontro tra l’aria calda africana presente nei bassi strati e quella più fredda in quota creerà condizioni favorevoli allo sviluppo di fenomeni anche di una certa intensità. Lo vede il modello GFS.
Ancora una volta, le aree maggiormente esposte sembrano essere quelle del Centro-Nord, dove potrebbero svilupparsi temporali molto intensi e prolungati. Attenzione però: in questa occasione, il Sud non sarà del tutto tagliato fuori. Potrebbero giungere temporali anche sulle estreme regioni meridionali, piuttosto occasionali ma non per questo meno pericolosi. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!

Credit: (TEMPOITALIA.IT)
- ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
- WMO – World Meteorological Organization, European State of the Climate 2025
- Copernicus Marine Service – Mediterranean Sea Forecast
- Weather and Climate Dynamics – Predictability of extreme surface weather associated with Mediterranean cyclones in ECMWF ensemble forecasts









