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Maltempo: prima il Nord, poi il Sud, non c’è pace nel Meteo di Maggio

Luca Martini di Luca Martini
08 Mag 2025 - 09:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
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Il meteo fino all’esordio del weekend si configura all’insegna di una persistente instabilità atmosferica. Una circolazione ciclonica, alimentata da aria fredda in quota, rimarrà attiva in prossimità del Nord Italia, ostacolando l’arrivo di condizioni stabili. Questo scenario favorirà la diffusione di piogge, rovesci temporaleschi e grandinate locali, soprattutto tra Centro e Nord Italia.

Nel Sud Italia, il quadro sarà più sereno, con prevalenza di sole. Tuttavia, non si esclude qualche piovasco isolato nelle aree interne. Le temperature caleranno su gran parte del territorio, salvo nelle aree ioniche meridionali dove resiste un residuo di calore subtropicale.

 

Verso il weekend: anticiclone in avvicinamento con cautela

Nel fine settimana si profila un parziale cambio di scenario. Il flusso fresco tenderà a retrocedere verso la Penisola Iberica, permettendo un lieve incremento della pressione atmosferica anche sull’Italia. Tuttavia, l’espansione dell’anticiclone sarà troppo debole per garantire una vera stabilità meteo.

Durante il weekend il tempo sarà più soleggiato, in particolare al Sud, dove le temperature aumenteranno leggermente. Nelle ore pomeridiane, però, saranno ancora possibili temporali localizzati su Alpi e Appennini, mantenendo vivo il rischio di fenomeni improvvisi.

 

Settimana nuova, instabilità rinnovata

Lunedì e i giorni successivi non manterranno la tregua. L’arrivo di nuove infiltrazioni di aria fresca in quota riporterà instabilità diffusa. L’alta pressione resterà lontana, situandosi tra Gran Bretagna e Penisola Scandinava, lasciando scoperto il Mediterraneo.

Questo assetto favorirà la formazione di nuovi vortici ciclonici in sede mediterranea, capaci di generare piogge persistenti e temporali estesi, non solo pomeridiani ma anche su scala più ampia.

 

Prospettive incerte per la seconda metà di maggio

Il meteo della seconda metà di Maggio si annuncia ancora imprevedibile. Le dinamiche primaverili restano protagoniste, con rapidi cambi di scenario. Le tendenze modellistiche non indicano ancora un ritorno dell’estate meteo, suggerendo piuttosto un proseguimento instabile del mese.

 

Assetto barico anomalo su scala europea

Nella seconda metà di Maggio, infatti, lo spostamento dell’anticiclone verso il Nord Europa, tra Islanda, Isole Britanniche e Norvegia, lascerà il Mediterraneo esposto a influenze instabili. L’Italia sarà colpita sia da correnti oceaniche umide provenienti dalla Penisola Iberica, sia da una saccatura fredda in discesa dall’Europa orientale.

 

Alta pressione assente e temperature sotto media

La mancanza di una copertura anticiclonica stabile lascerà spazio a perturbazioni che colpiranno con piogge diffuse e temporali, mantenendo le temperature sotto la norma, in particolare al Centro-Nord. Il tentativo dell’anticiclone di affermarsi si rivelerà temporaneo.

 

Sud Italia sotto osservazione tra il 14 e il 15 Maggio

I primi giorni della settimana centrale del mese vedranno temporali convettivi su Alpi, Prealpi, alte pianure e Appennino centrale. Ma tra il 14 e il 15 Maggio potrebbe verificarsi un’evoluzione esplosiva: un minimo depressionario in formazione sul Nord Africa potrebbe risalire verso il Sud Italia, trasformandosi in un vortice ciclonico a bassa latitudine.

Se confermato, tale scenario porterebbe maltempo intenso, con piogge abbondanti, temporali violenti e nubifragi su Sicilia, Sardegna e progressivamente su tutto il Centro-Sud.

 

Il Nord Italia resta ai margini ma non al riparo

Il Nord sarà solo marginalmente coinvolto, ma non escluso da episodi instabili. La variabilità diurna rimarrà una costante, con sole mattutino e temporali pomeridiani, in un contesto di temperature fresche per il periodo.

 

Una primavera inquieta che resiste all’estate

La primavera 2025 si mostra recalcitrante all’ingresso dell’estate meteo, mantenendo una dinamica da periodo transitorio. Le frequenti oscillazioni bariche e il dominio dei vortici ciclonici stanno disegnando un maggio climatico più simile a una coda d’inverno che a un’anticipazione estiva.

Il quadro resta turbolento, con un meteo che alterna brevi schiarite a peggioramenti improvvisi, imponendo attenzione costante soprattutto per chi pianifica viaggi o attività all’aperto. Vuoi anche un aggiornamento più vicino alla data sul meteo per il ponte del 1° giugno?

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Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

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