
(TEMPOITALIA.IT) I nostri lettori ormai lo sanno: stiamo entrando in una nuova dimensione. Un enorme anticiclone sta prendendo piede sullo scacchiere europeo occidentale, portando una fase meteo marcatamente anomala. Prepariamoci a una settimana – o forse più – dominata da un robusto anticiclone subtropicale, che porterà aria davvero molto calda a tutte le quote.
Cosa comporta questa configurazione
Questa configurazione, come è facile intuire, porterà condizioni di tempo in prevalenza stabile e soleggiato, accompagnate da un progressivo aumento delle temperature. Non mancheranno alcune eccezioni, poiché nella fase iniziale – fino al 22 circa – il Sud resterà ancora esposto a infiltrazioni d’aria più fresca in quota.
Diversa la situazione al centro e al settentrione. Le giornate saranno caratterizzate da cieli sereni o poco nuvolosi, con soltanto qualche addensamento pomeridiano lungo i rilievi alpini e appenninici. Le temperature saliranno con una certa veemenza, raggiungendo valori ormai pressoché estivi: in Pianura Padana si toccheranno diffusamente i 26-30°C, così come nelle zone interne della Toscana, del Lazio e della Sardegna.
Leggermente diversa, invece, la situazione al Sud e sulla Sicilia. Qui la posizione dell’anticiclone non impedirà completamente l’ingresso di correnti più fresche in quota: essendo leggermente spostato a ovest, l’asse molto verticale non riuscirà a inglobare le regioni del sud-est.
Rovesci e temporali sparsi potranno svilupparsi sulle zone interne e montuose, con locali sconfinamenti verso i settori costieri adriatici e ionici. Si tratterà comunque di episodi di poco conto – sia chiaro – senza alcun problema di maltempo. Semmai, le giornate risulteranno un po’ capricciose nelle zone montuose, con locali sconfinamenti alle coste.

La seconda fase
Tra il 24 e il 28 maggio il campo di alta pressione raggiungerà probabilmente la sua massima espansione, garantendo condizioni di stabilità diffuse lungo tutta la Penisola. Questa volta sì che non ci sarà nessuna esclusione: sole e caldo intenso per tutti, mentre il rischio di precipitazioni resterà pressoché nullo. Anche i rilievi alpini e appenninici avranno quote di geopotenziale talmente elevate da non permettere la formazione di cumulonembi e, di conseguenza, nemmeno di temporali.
Le aree più calde saranno le pianure interne del nord e alcune vallate del centro. In particolare, tra Emilia, bassa Lombardia, Mantovano e Pavese si potranno raggiungere punte di 32-34°C. Valori simili saranno possibili anche nelle conche interne di Toscana e Umbria, con picchi isolati attorno ai 35°C. Sarebbero dati che fino a pochi decenni fa risultavano impensabili per il mese di Maggio.

Alla luce di quanto esposto
Si tratterà a tutti gli effetti della prima vera fase calda di stampo ormai pressoché estivo della stagione, pur senza raggiungere gli eccessi delle più intense ondate di calore recenti. E ci mancherebbe, visto che non siamo ancora in estate ufficialmente!
Sul finire del mese, però, lo scenario potrebbe iniziare a cambiare. Il modello europeo ECMWF prospetta un’opzione: un probabile indebolimento dell’anticiclone sul Mediterraneo centrale, a causa dell’avvicinamento di un paio di gocce fredde. Questo affondo depressionario potrebbe favorire un aumento dell’instabilità soprattutto al centro-nord, proprio negli ultimissimi giorni del mese.
Secondo le ipotesi del suddetto modello, aria più fresca in quota potrebbe scendere verso l’Europa occidentale e successivamente coinvolgere parte dell’Italia, innescando rovesci e temporali dapprima al nord e poi localmente anche sulle regioni centrali. Se tutto venisse confermato, i temporali non riuscirebbero a raggiungere il meridione, trattandosi soltanto di un modesto cedimento dell’alta pressione nelle regioni settentrionali.

Visto che mancano ancora parecchi giorni, è opportuno seguire i nostri aggiornamenti meteo quotidiani.
Credit: (TEMPOITALIA.IT)









