
(TEMPOITALIA.IT) L’Europa occidentale potrebbe vivere qualcosa di epico. In diversi settori della Spagna e della Francia le temperature potrebbero raggiungere, e localmente superare, i 35-37°C – valori assolutamente anomali anche nel contesto dei cambiamenti climatici. Ma non è tutto. Pure molte aree del Nord Italia si preparano a registrare temperature oltre i 30°C, ovvero condizioni meteo che non dovrebbero far parte del mese di maggio.
Chiariamo un concetto
Se da un lato siamo certi che molte persone, e anche parecchi lettori, saranno contenti, dall’altro non possiamo che essere seriamente preoccupati. Alla base di questo scenario così marcatamente inusuale c’è una configurazione meteo piuttosto insolita, ma che sta diventando frequente nel cuore della stagione calda.
Una depressione isolata presente al largo del Portogallo sta favorendo la risalita verso l’Europa occidentale di masse d’aria molto calde provenienti dall’Atlantico subtropicale. Allo stesso tempo, un vasto e robusto anticiclone sta dominando lo scenario europeo, creando il cosiddetto Dome di calore, con apice tra domenica 24 e mercoledì 27.

Di che cosa stiamo parlando
Questo tipo di struttura atmosferica agisce intrappolando il caldo nei bassi strati dell’atmosfera. Quando un anticiclone è particolarmente forte e persistente, l’aria tende a scendere verso il suolo attraverso un processo chiamato subsidenza. Durante questa discesa – cercando di spiegarla in maniera semplice – l’aria si comprime e si riscalda ulteriormente.
Va da sé che le temperature risultano più elevate rispetto al gradiente medio atmosferico. A ciò si aggiungono cieli praticamente del tutto sereni, scarsa ventilazione e forte irraggiamento solare. Il risultato è una vera e propria condanna termica, come spieghiamo anche in questo approfondimento sul caldo estremo.
Un ulteriore fatto anomalo
È importante sottolineare che per assistere a episodi di caldo intenso non è sempre necessaria una diretta invasione di aria proveniente dal Nord Africa – e questo è, paradossalmente, proprio ciò che accadrà in questo caso specifico.
Nei prossimi giorni la massa d’aria responsabile delle elevate temperature arriverà prevalentemente dall’Atlantico subtropicale. Nonostante ciò, gli effetti al suolo potrebbero risultare comunque eccezionali per il periodo, soprattutto sull’Europa estrema occidentale, ma anche sul nostro Paese. Uno scenario davvero inquietante, perché oramai non serve più che il caldo arrivi diretto dall’Africa.

Ma come mai accade questo?
Ebbene sì, cari lettori, dobbiamo chiamarlo così: uno scempio termico. Negli ultimi decenni le temperature medie europee sono aumentate sensibilmente. Questo significa che l’atmosfera parte già da valori più elevati rispetto al passato. Situazioni che un tempo sarebbero state considerate rarissime tendono così a presentarsi con maggiore frequenza, fino a diventare – paradossalmente – normali.
Di conseguenza, gli eventi meteo estremi rischiano di apparire come consueti, e ce ne stiamo lentamente assuefacendo. Ma tutto ciò non significa che queste condizioni siano realmente normali dal punto di vista climatico.
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