
(TEMPOITALIA.IT) L’anticipo d’Estate di maggio stravolgerà tutto lo scenario meteo non solo sull’Italia ma anche su mezza Europa, sotto l’azione incalzante di un potente anticiclone subtropicale. L’anticiclone è in netto rinforzo a partire dalle nazioni occidentali del Continente, con temperature che sulla Spagna hanno già raggiunto i 35 gradi. In realtà è solo l’inizio in quanto l’anticiclone è destinato a consolidarsi ed espandersi a gran parte del comparto europeo. Questa prima esplosione del caldo estivo inizia a farsi sentire anche sull’Italia e dovrebbe toccare il clou entro la metà della prossima settimana.
Cosa succederà in seguito? Ci sono evidente di un cambiamento che dovrebbe prendere piede negli ultimi giorni di maggio, merito di una saccatura fredda in espansione sull’Europa Centro-Orientale che costringerà l’anticiclone a fare un passo indietro. L’Italia potrebbe risultare coinvolta marginalmente, quanto basta per allentare il caldo anomalo e riportare i termometri su valori più prossimi alla media. Naturalmente questi scenari di fine mese andranno confermati e quel che è certo è l’anticiclone subtropicale che ci aspetta per circa una settimana.
Escalation del caldo, continuo aumento delle temperature
Le temperature iniziano a salire vertiginosamente sull’Italia e lo faranno in modo più netto su alcune regioni del Centro-Nord, più vicine al motore pulsante dell’anticiclone posizionato ad ovest della nostra Penisola. Il salto rispetto al clima di pochi giorni fa è davvero notevole e nessuno si sarebbe aspettato di ritrovarci così immersi in pochi giorni verso scenari di colpo estivi e con un anticiclone intenzionato a fare così sul serio. Le perturbazioni in serie e le irruzioni fredde di maggio non sembravano certo a favore di quest’improvvisa esplosione dell’estate, ma la meteo ci sorprende sempre.
Adesso si cambia musica e nell’arco di alcuni giorni il caldo diventerà pesante, in certe zone quasi soffocante. Un caldo così forte su un’ampia fetta dell’Europa non è certo la prima volta che si verifica a maggio, anche se si tratta di un evento notevolissimo per intensità e durata. In realtà il trend degli ultimi decenni indica che le ondate di caldo precoci sono sempre più frequenti ed intense.
Temperature pronte ad impennarsi sopra media, conseguenza della subsidenza
Il promontorio anticiclonico si gonfierà a dismisura stretto ai due lati tra un vortice al largo del Portogallo e la lacuna ciclonica sul Mediterraneo Orientale in grado di sortire dei limitati effetti al Sud Italia. Sarà questa la tipica configurazione ad Omega, che talvolta tende e persistere a lungo e così sarà, con il cuore caldo dell’anticiclone che tenderà a stazionare tra Inghilterra, Francia e regioni alpine.
Le perturbazioni atlantiche andranno inevitabilmente a sbattere contro questo muro e saranno costrette a scorrere molto a nord. La forza notevole dell’Anticiclone a tutte le quote agirà comprimendo queste masse d’aria verso il basso, contribuendo quindi al riscaldamento del suolo. In tal modo avremo quindi temperature come in pieno ed il caldo così intenso sarà direttamente collegato all’effetto della subsidenza.
La lingua d’aria calda per ora investe più direttamente la Spagna e la Francia Meridionale. Entro il weekend i termometri punteranno molto in alto anche sull’Italia, fino a toccare da Domenica 24 le prime punte di 32/33 gradi in Val Padana e sulle zone interne della Toscana. Il grande caldo al Centro-Nord si contrapporrà ad una situazione leggermente più gradevole al Sud, dove le infiltrazioni d’aria fresca favoriranno l’esplosione di temporali pomeridiani specie in montagna.
La fase clou dell’alta pressione subtropicale
Il clou del caldo è previsto nel corso dei primi giorni della prossima settimana, con l’intera Penisola inglobata senza scampo dall’Anticiclone Africano. Cosa dobbiamo attenderci più nello specifico sull’Italia? Il riscaldamento si rivelerà più marcato al Nord e sulle regioni tirreniche, tanto che misureremo punte prossime ai 35 gradi sulle piane e sulle valli interne. Le temperature saranno molto più basse sulle aree costiere, grazie alle brezze.
L’imponente blocco anticiclonico raggiungerà la massima forza dal 25 al 28 maggio, prima del potenziale crollo in corrispondenza degli ultimi giorni del mese. Le stesse temperature raggiungeranno i livelli massimi, con anomalie anche di 8-10 gradi rispetto alle medie stagionali. Rimarrà fortissima la differenza con i litorali, dove il clima sarà più fresco per l’influenza marina. Sembrerà di passeggiare nel pieno solleone di Luglio e questa condizione così anomala riguarderà in modo ancor più eclatante buona parte delle nazioni centro-occidentali dell’Europa.
Caldo spazzato via a fine maggio
Questa parentesi simil estiva si dovrebbe interrompere negli ultimi giorni di Maggio, quando l’imponente promontorio anticiclonico dovrebbe ritirarsi parzialmente, a causa dell’affondo di una saccatura fredda da nord. Il tempo muterà drasticamente sull’Europa Centro-Orientale, mentre per l’Italia ancora non è chiaro quello che può succedere e tutto dipenderà dall’esatta traiettoria di questo affondo freddo.
Gli effetti sul nostro Paese sono attesi dal 28 maggio, con l’ingresso delle correnti più fresche da nord. Come già accennato, potrebbe rivelarsi un banale fuoco di paglia, un refrigerio momentaneo che non cambierà minimamente le carte in tavola. L’estate quindi, partita così a razzo, non è detto subirà un vero e proprio break, ma il meteo di fine maggio potrebbe risultare quanto meno più gradevole dopo il primo grande caldo.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (TEMPOITALIA.IT)








