(TEMPOITALIA.IT) Siamo nel cuore di una fase meteo davvero eccezionale, ma c’è un piccolo spiraglio che porterà a una via d’uscita. Fino a giovedì 28 il caldo rimane opprimente, con temperature ben al di sopra della media di Luglio. Ma poi qualcosa si muove.
I primi segnali
Una massa d’aria leggermente più fresca in arrivo dall’Europa settentrionale riuscirà a scalfire l’enorme cupola anticiclonica, favorendo la formazione di temporali tra giovedì 28 e sabato 30. Si tratterà soprattutto di temporali sparsi e non particolarmente diffusi, ma sufficienti a rinfrescare un po’.
Le aree più coinvolte risultano le regioni settentrionali – il Triveneto in pole position – e, localmente, alcune aree interne del Centro Italia. In questa fase i contrasti tra l’aria calda presente sulla Penisola e quella più fresca in ingresso potrebbero dar luogo alla formazione di violenti temporali. Non si tratterebbe comunque di un calo termico diffuso, ma semplicemente di un ridimensionamento del caldo.
Novità in vista
Con l’inizio di Giugno ci sono però delle novità. Il rafforzamento del flusso occidentale sull’Europa centro-settentrionale tenderà a spingere l’alta pressione verso latitudini più basse, spostandola progressivamente verso sud-est.
Questa manovra permetterà una maggiore instabilità soprattutto sulle regioni del Nord e nelle aree interne del Centro, dove i temporali potrebbero tornare a svilupparsi con una certa frequenza, in particolare nelle ore pomeridiane e serali. Al Sud e lungo le coste, invece, il tempo dovrebbe mantenersi più stabile, con il sole a fare letteralmente da padrone.
Analizziamo i modelli
Le proiezioni elaborate da GFS ed ECMWF evidenziano, con pochissime divergenze, proprio questa tendenza. Per la giornata di mercoledì 3 Giugno le probabilità di pioggia più elevate riguarderanno le zone alpine e l’alta Pianura Padana, dove l’arrivo di correnti più fresche da ovest potrebbe alimentare temporali anche di forte intensità. Ovviamente non è possibile fornire ulteriori dettagli per quella distanza temporale, ma prepariamoci a un clima decisamente più gradevole rispetto a questo caldo fuori logica.
Le temperature
Dal punto di vista termico, il caldo intenso che caratterizzerà la fine di Maggio comincerà finalmente a calare. I valori massimi subiranno una flessione soprattutto nelle regioni interessate da rovesci e temporali, anche se non si parlerà di vera rinfrescata, ma solo di un rientro in media. Discorso diverso al Sud, dove le temperature saranno addirittura in intensificazione.
Uno sguardo alle tendenze
Le regioni settentrionali continueranno a essere esposte alle infiltrazioni di aria più fresca atlantica, con la possibilità di nuovi temporali in particolare sulle Alpi e sulle zone dell’alta Pianura Padana. Impossibile fornire dettagli precisi, poiché si tratta solo di tendenze che andranno confermate dai prossimi aggiornamenti modellistici.
Sul resto della Penisola, invece, prevarranno condizioni più stabili. Il Sud in particolare potrebbe risentire maggiormente degli influssi africani, mentre le regioni del Nord beneficeranno di qualche refolo più fresco. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!
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