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Domina l’anticiclone sub-tropicale
Nei prossimi giorni le temperature saranno destinate a subire un ulteriore sussulto assumendo connotati da piena estate e toccando punte addirittura fino a 35°C su alcune regioni del Paese.
La ragione va ricercata nella presenza di un’area di alta pressione di matrice sub-tropicale che dal bacino del Mediterraneo si estende verso nord fino ad avvolgere molti Paese dell’Europa centrale. L’aria calda presente al suo interno e la presenza di un inevitabile maggior soleggiamento, favoriranno un ulteriore escalation delle temperature che nei prossimi giorni raggiungeranno valori eccezionali per la fine di Maggio.
Il grande caldo nel dettaglio
Dopo i picchi già importanti e prossimi ai 31/32°C che si registreranno in quel di Domenica 24, la nostra attenzione si concentra sui primi giorni della prossima settimana quando l’anticiclone raggiungerà la sua massima potenza spingendo così i termometri verso valori fortemente sopra media.
Punte fino a 35°C e afa in aumento
Il picco di caldo si raggiungerà tra le giornate di Martedì 26 e Mercoledì 27 Maggio quando le colonnine di mercurio riusciranno a salire indisturbate fino a toccare valori prossimi ai 34/35°C. Tra le zone più calde troveremo molte regioni del Nord come la Lombardia, l’Emilia, il basso Veneto e fino ai fondi valle alpini.
Anche al Centro i termometri potranno toccare picchi di tutto rispetto. Città come Roma e Firenze vedranno le colonnine di mercurio toccare punte di 33/34°C.
Il caldo potrà inoltre risultare a tratti anche fastidioso per via dell’aumento del fenomeno dell’afa. La presenza di un atmosfera stabile, infatti, provocherà un graduale ristagno dell’aria nei bassi strati ed un conseguente aumento del tasso di umidità.
Caldo anche la notte
Anche la notte comincerà a mostrare segnali di caldo anomalo con minime in deciso aumento e con la possibilità di vivere le prime notti in stile tropicale visto che su alcune aree interne del Nord e del Centro, le colonnine di mercurio faticheranno a scendere sotto la soglia dei 20°C.
Insomma, per poter godere di un relativo refrigerio bisognerà salire in alta montagna anche se, pure alle alte quote dell’atmosfera, le temperature si spingeranno oltre la media. Basti pensare che per trovare temperature prossime allo zero (quella linea immaginaria conosciuta anche come “livello dello zero termico”) bisognerà salire oltre i 4000 metri.
Timidi cambiamenti da Giovedì 28
Timidi segnali di cambiamento sul fronte termico si noteranno a partire da Giovedì 28 quando l’anticiclone si defilerà leggermente verso ovest lasciando spazio a deboli infiltrazione d’aria più fresca. Il tutto si tradurrà in qualche temporale pomeridiano in più, specie al Centro e al Sud, ma anche in un moderato calo delle temperature, quel che basta per stemperare un po’ la forte anomalia termica dei giorni precedenti. (TEMPOITALIA.IT)









