Seguici su Google

Anticiclone africano sull’Italia, ma meno intenso che sulla Penisola Iberica

Come detto ampiamente nei giorni scorsi, un’area di alta pressione interesserà l’Italia: si tratta dell’Anticiclone africano, che però non avrà la stessa forza che mostra ora sulla Penisola Iberica, dove in questi giorni si sono toccati persino 41°C vicino a Siviglia. Sull’Italia l’alta pressione sarà meno intensa rispetto a quella iberica, per cui i valori più alti sono attesi in Sardegna, dove si potrebbero superare i 30°C. Temperature tutto sommato simili potrebbero registrarsi tra la Toscana e l’entroterra laziale e umbro, soprattutto nelle vallate, con picchi oltre i 30°C.

Temperature elevate al Centro, più contenute al Nord

Il caldo si farà sentire anche su tutto il Centro Italia: a Roma, per esempio, sono attesi 29°C come valore massimo. Scendendo verso il Sud, come ho detto, le punte più alte si dovrebbero registrare sul versante tirrenico. Tornando al Nord Italia, le massime si fermeranno intorno ai 27°C in Emilia e tra i 25°C e i 26°C in Pianura Padana, valori tutto sommato vicini a quelli registrati in questi giorni. Non si possono però escludere punte locali più alte: come sappiamo, l’alta pressione africana è una condizione atmosferica molto particolare e, tra l’altro, arriva in un periodo dell’anno piuttosto insolito, cioè la fine di settembre e addirittura i primissimi giorni di ottobre.

Fino a quando durerà la fase anticiclonica

La fase anticiclonica proseguirà almeno fino a venerdì, quando da ovest arriverà una fase di marcata instabilità atmosferica. Per ora non sembra ben organizzata, almeno secondo quanto indicano attualmente i modelli matematici, e le piogge più diffuse potrebbero arrivare più avanti.

 

Martedì 29 settembre 2026

Nord: il tempo resterà in prevalenza stabile e soleggiato, salvo annuvolamenti più consistenti sull’Arco Alpino centro-occidentale, con deboli fenomeni dal pomeriggio in rapido esaurimento in serata. Nella notte sono attese foschie dense lungo le coste dell’Adriatico settentrionale.

Centro e Sardegna: tempo ancora in prevalenza stabile e soleggiato su tutto il settore. Tra la notte e il primo mattino sono possibili riduzioni della visibilità per foschie dense sulle coste del Medio Adriatico.

Sud e Sicilia: all’inizio cielo sereno o poco nuvoloso, poi la nuvolosità aumenterà, con rovesci sui settori ionici e soprattutto sulla Sicilia, dove sono previsti anche locali temporali nella parte meridionale dell’isola.

 

Mercoledì 30 settembre 2026

Al mattino il bel tempo prevarrà ancora su gran parte del Paese, con locali aumenti della nuvolosità. Sulla Sicilia orientale, invece, locali addensamenti cumuliformi potranno portare isolati piovaschi.

 

Giovedì 1 ottobre 2026

Al Nord condizioni generalmente stabili, con ampie velature. Al Centro e al Sud l’aumento della nuvolosità porterà rovesci e locali temporali su Calabria centrale, Puglia meridionale, Sicilia orientale e meridionale e Sardegna meridionale. I fenomeni si attenueranno nel corso della giornata, con progressive schiarite.

 

Venerdì 2 e sabato 3 ottobre 2026

Venerdì il cielo sarà generalmente poco nuvoloso, al più velato. Una copertura più consistente riguarderà invece l’Arco Alpino e la Lombardia nord-orientale, con rovesci e temporali. Sulla Sardegna sono attese piogge e qualche isolato rovescio, mentre sulla Calabria meridionale e sulla Sicilia sono possibili isolati piovaschi. In serata i fenomeni si attenueranno ovunque.

Sabato una copertura nuvolosa compatta porterà rovesci e temporali sulle regioni nord-occidentali e sulla Sardegna, con possibile estensione dal pomeriggio anche a parte del Trentino Alto Adige. Sul resto del Paese le ampie velature si alterneranno a cielo poco nuvoloso. Dal pomeriggio le nubi aumenteranno sul basso Lazio, con qualche piovasco. Su alcune aree del Sud resterà un po’ di instabilità: tra pomeriggio e sera potrebbero arrivare piogge e rovesci sparsi su Campania, Calabria, Puglia meridionale e Sicilia.

 

Credit

Seguici su Google