Settembre è cominciato come finiva Agosto, con l’alta pressione ben piantata sul bacino centrale del Mediterraneo. Nessuno scossone in vista, almeno per qualche giorno. Chi sperava in un cambio di passo dopo la lunga fase di caldo tropicale e temporali a raffica dovrà mettersi il cuore in pace, perché la struttura anticiclonica regge bene e concede soltanto quel minimo di instabilità pomeridiana che, in questa fase della stagione, fa parte del gioco.
Il quadro, in fondo, è quello classico della coda d’estate. Cieli tersi al mattino, qualche cumulo che si arrampica sui versanti nel primo pomeriggio, luce ancora piena fino a sera. Le temperature restano parecchio sopra la norma, e la sensazione di disagio fisico per il caldo e l’afa si farà sentire soprattutto nelle ore centrali, lontano dalla brezza marina.
Venerdì 4 Settembre, bel tempo, con nubi nei rilievi
Al Nord Italia la giornata trascorrerà con cielo sereno o poco nuvoloso, con formazione di nubi cumuliformi ad evoluzione diurna sui rilievi, senza fenomeni di rilievo. Un dettaglio che ai profani sembra una contraddizione – nubi sì, pioggia no – e che invece descrive perfettamente un’atmosfera secca in quota: il vapore sale, si condensa lungo i pendii, ma non trova l’energia per organizzarsi in qualcosa di più. L’anticiclone diventa molto potente, insomma, e lo fa ancora una volta.
Sul Centro e sulla Sardegna il cielo sarà generalmente sereno o poco nuvoloso, in assenza di fenomeni di rilievo. Al Sud e sulla Sicilia avremo condizioni di diffuso bel tempo, ad eccezione dei rilievi appenninici di Calabria e Sicilia orientale, dove gli addensamenti cumuliformi a carattere diurno daranno luogo a isolati temporali.
Le temperature minime saranno in aumento sulle regioni alpine occidentali, in Liguria e in Toscana, generalmente stazionarie o in leggero calo sulle restanti regioni. Le temperature massime, invece, cresceranno sui settori alpini, sul versante orientale dell’Appennino centrale e sui settori tirrenici di Campania, Basilicata e Calabria settentrionale; leggero calo sulla Sardegna meridionale e sulla Sicilia, valori stazionari altrove. I picchi, e qui sta il punto, toccheranno i 37°C sulle aree interne delle Isole Maggiori, sulle aree interne delle regioni tirreniche e sulle aree pianeggianti settentrionali. Per la bassa padana significa: aria ferma, umidità che non si scarica, notti afose.
Sabato 5 Settembre, il giorno più caldo con punte di 38°C
Il sabato porterà la formazione di nubi sparse su Alpi e Prealpi centro-orientali, che daranno luogo a isolati temporali con tendenza ad esaurirsi a fine giornata. Sul resto del settore settentrionale il cielo si manterrà sereno o poco nuvoloso.
Sul Centro e sulla Sardegna proseguiranno le condizioni di cielo generalmente sereno o poco nuvoloso. Al Sud e sulla Sicilia il cielo sarà generalmente sereno, con presenza occasionale formazione di cumuli sulle zone montuose durante il pomeriggio.
Il capitolo termico merita attenzione. Minime in aumento su Romagna, Marche, Abruzzo, Sardegna, Molise e Campania, stazionarie o in leggero calo sulle restanti regioni. Massime in aumento su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Sardegna orientale, generalmente stazionarie altrove ma con valori elevati in Pianura Padana e su quasi tutto il Centro-Sud: le punte massime potranno raggiungere i 38°C sulle aree interne delle regioni adriatiche e attestarsi intorno ai 37°C altrove. Numeri che confermano quanto anticipato nei giorni scorsi a proposito di una fase fino a 38°C destinata a durare ben oltre il weekend. Attenzione, in Val Padana, si varcherà di nuovo la soglia dei 35°C, che rammento sono valori da record per quest’area.
Domenica e lunedì, il sole e l’atmosfera si scalda
Domenica 6 Settembre il cielo si presenterà sereno su tutto il Paese, con sviluppo di sporadiche nubi convettive lungo l’arco alpino occidentale che potrebbero dar luogo a occasionali temporali.
Lunedì 7 Settembre cambia qualcosa. Il cielo sarà sereno su gran parte del territorio, ma con sviluppo di cumuli compatti pomeridiani sulle regioni alpine e sulla Toscana, dove si verificheranno temporali più frequenti rispetto ai giorni precedenti, anche di forte intensità.
Martedì 8 e mercoledì 9, la perturbazione che sfiora il settentrione
Martedì 8 Settembre resterà una giornata di bel tempo sul Paese, con annuvolamenti pomeridiani e conseguenti locali temporali sui settori occidentali dell’Emilia-Romagna e sulle aree interne e appenniniche del Centro Italia.
Per la giornata di mercoledì 9 Settembre è atteso il passaggio di una perturbazione che andrà a lambire la parte più settentrionale del Paese. Ciò comporterà un conseguente peggioramento nelle ore pomeridiane, con rovesci e temporali sulle medesime regioni, mentre il cielo sarà sereno sul resto d’Italia. Un affondo marginale, quindi, non il ribaltone. I modelli matematici, va detto, restano prudenti su quanto quel fronte riuscirà davvero a scavare, e la questione si lega alla possibile svolta dopo il 10 Settembre.