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Dopo un periodo particolarmente instabile, caratterizzato da venti intensi e precipitazioni anche a carattere nevoso su numerose aree dell’Italia, la situazione meteorologica tenderà a mutare. Giovedì 12 dicembre, l’atmosfera si mostrerà più tranquilla su gran parte del territorio, fatta eccezione per la Sardegna, dove si registreranno nuovi rovesci. La vasta struttura depressionaria si sposterà verso la Penisola Iberica, mentre sulla Italia la pressione atmosferica aumenterà a causa dell’espansione verso sud di un lembo dell’anticiclone, ormai presente da giorni sull’Europa centro-settentrionale.

 

All’alba di giovedì 12 dicembre, in prossimità del Settentrione, la pressione atmosferica molto alta raggiungerà valori attorno ai 1032 hPa. Questo notevole incremento barico fungerà da coperchio, intrappolando non solo il freddo e l’umidità al suolo, ma purtroppo anche le sostanze inquinanti, creando un vero e proprio strato stagnante e favorendo condizioni simili a una ghiacciaia, per la forte dispersione di calore notturno dovuto alla notte che sarà inizialmente serena, prima della formazione delle nebbie.

 

Stanotte e domani mattina del 12 dicembre, poi nuovamente tra la notte di giovedì e venerdì e nelle ore iniziali di venerdì, numerose zone della Valpadana saranno interessate da nebbie molto dense, in molti casi nebbie ghiacciate. Queste formazioni nebbiose si accompagneranno a temperature sotto lo zero, dando luogo a galaverna su prati, alberi e cavi elettrici. Le nebbie saranno più insistenti nella seconda parte della notte e nelle prime ore del mattino, ma su alcune porzioni del territorio permarranno per l’intera giornata, sollevandosi solo temporaneamente e generando un cielo coperto e grigio.

 

La Valpadana vedrà le aree più interessate nella mattinata di giovedì 12 dicembre: che sono quelle tipicamente maggiormente investite dal fenomeno, dal Piemonte con l’Alessandrino, l’Astigiano, il Novarese, il Vercellese, la Lombardia con il Pavese, il Lodigiano, il basso Milanese e il Mantovano. ma anche la bassa bergamasca.

 

Si prevedono nebbie ghiacciate con valori termici leggermente sotto gli 0 °C. In caso di nebbia con temperature sotto zero, si raccomanda la massima prudenza lungo strade e autostrade, poiché il fenomeno riduce la visibilità e rende l’asfalto scivoloso.

 

Non sarà interessata Milano città, dove al limite ci sarà solo nebbia, ma senza gelo. Gelo in periferia come spesso avviene per effetto dell’isola di calore urbano. La fase di nebbia potrebbe persistere per alcuni giorni, fintanto che non si avrà un rimescolamento dell’aria.

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