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Le condizioni meteo sono notevolmente peggiorate e l’aria fredda sta manifestando i suoi effetti, abbassando sensibilmente la temperatura su tutta l’Italia, mentre le regioni centrali e meridionali si trovano sotto l’influenza di una perturbazione atmosferica che sta generando precipitazioni eccezionalmente intense. Nevica abbondantemente sui rilievi sino a quote basse nelle regioni centrali e meridionali, con neve segnalata anche sui rilievi della Sicilia.

 

Quante volte è stato sottolineato come la distribuzione dei fenomeni atmosferici si sia modificata rispetto al passato, mostrando effetti concentrati in brevi periodi ma con quantità e intensità eccessive. Quando piove, le precipitazioni sono estremamente intense, e il maltempo si manifesta in forma estrema. Questo lo abbiamo osservato chiaramente durante le alluvioni di questo autunno che hanno colpito diverse regioni italiane, in particolare l’Emilia-Romagna.

 

Ora è il turno delle nevicate, che pur essendo meno frequenti nel tempo si presentano in forma eccezionalmente abbondante. Nevicate straordinariamente intense vengono segnalate nelle aree appenniniche a basse quote, fino alle colline delle regioni centrali e meridionali italiane. Generalizzando sulla distribuzione geografica, le aree maggiormente colpite si trovano lungo la fascia appenninica, con particolare riferimento al versante tirrenico. Nevicate significative sono state segnalate sui rilievi dell’entroterra del Lazio, in Abruzzo, Molise, Campania, Calabria e sui principali rilievi della Sicilia.

 

Questo rappresenta un caso di maltempo estremo, anche senza la presenza di neve in Nord Italia, la cui assenza induce alcuni appassionati di meteo a considerare quest’inverno come “non inverno”. Tuttavia, è importante sottolineare che si sta vivendo un cambiamento climatico globale di grande portata, associato a fluttuazioni climatiche sempre più estreme.

 

La neve in pianura al Nord Italia tornerà. Nel frattempo, è doveroso evidenziare quanto stia nevicando in maniera copiosa su una vasta porzione d’Italia, meno densamente popolata rispetto alla Val Padana, ma comunque meritevole di attenzione. La neve sta causando disagi e continuerà a cadere per molte ore, seguita da una fase di gelo.

In altre zone d’Italia soffiano venti intensi, e la bassa pressione che interessa il territorio sta provocando una nuova ondata di maltempo. A tal proposito, gli enti ufficiali avevano già emesso tempestive allerte meteo.

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