Andrea Meloni

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Andrea Meloni

Sono Andrea Meloni, editore e imprenditore digitale. Dal 1995 lavoro nel campo della meteorologia, della climatologia e dell’informazione online, e da trent’anni mi dedico alla divulgazione delle Scienze della Terra e della Meteorologia. La mia formazione tecnica nasce come controllore del traffico aereo, un ambito in cui la lettura del dato atmosferico è una responsabilità operativa quotidiana.

Nel 2000 ho fondato Meteo Giornale (meteogiornale.it) e Tempo Italia (tempoitalia.it), il primo servizio italiano a offrire previsioni per tutti i comuni; in precedenza avevo dato vita a meteorologicando.it e direttameteo.it. Oggi coordino le redazioni di entrambe le testate, che negli anni ho scelto di differenziare con chiarezza: Meteo Giornale approfondisce il versante più scientifico della materia, mentre Tempo Italia, con la sua rinnovata linea editoriale, punta sulla semplificazione, per permettere anche a chi non ha dimestichezza con la meteorologia di capire i perché del tempo che fa e che farà. In entrambi i casi lavoro con una regola che considero non negoziabile: nessuna forma di click baiting, nessun titolo che prometta più di quanto il dato consenta di dire.

Ho curato le sezioni meteo di Corriere della Sera, Gazzetta dello Sport, Libero Quotidiano e Affari Italiani. Sul fronte B2B fornisco dati e previsioni ad aziende dei settori energia, assicurativo, agricolo e dei trasporti – tra cui, nel tempo, ENI Italgas, Siemens, TIM, Milano Serravalle ed Eutelia – avvalendomi di un centro di calcolo operativo dal 2001, dedicato all’elaborazione di modelli numerici e alla post-elaborazione dei dati. Sono inoltre l’ideatore del primo report sulla grandine su scala globale.

Le mie competenze comprendono direzione editoriale, modellistica previsionale, SEO/SEM ed ecosistema Google, oltre all’applicazione dell’intelligenza artificiale ai modelli numerici.

Sono stato oggetto di una campagna di discredito e manipolazione della mia reputazione professionale sui social: per tutelarmi, ho scelto di ridurre al minimo la diffusione di informazioni personali e sensibili.

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