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EVOLUZIONE METEO SINO AL 4 FEBBRAIO
Il potente anticiclone nord-africano caratterizzerà il meteo dell’intero week-end e anche dell’avvio di febbraio. L’aria caldo umida che continua ad affluire favorisce copertura nuvola bassa e quindi il meteo non risulta diffusamente soleggiato. Le temperature rimarranno primaverili e ben sopra la norma, con caldo in montagna.

In avvio di febbraio il caldo fuori stagione manifesterà i suoi massimi effetti: in questa fase l’alta pressione si potenzierà, assumendo un asse tale da favorire la discesa di correnti nord/occidentali favoniche sul Nord Italia. Il föhn farà impennare le temperature anche in Val Padana, con punte oltre 20 gradi ed assenza di nebbia.

Un graduale cambiamento dovrebbe intervenire fra il 3 ed il febbraio, quando un impulso freddo si addosserà alle Alpi per poi valicarle. Sarà il preludio ad una fase meteo più dinamica e più invernale, sebbene non sia atteso alcun freddo intenso. Le temperature si riporteranno prossime alla norma.

VEDIAMO IL DETTAGLIO DEL BOLLETTINO METEO
Nel week-end del 30-31 gennaio il quadro meteorologico rimarrà sostanzialmente invariato. La presenza dell’Anticiclone assicurerà condizioni di stabilità atmosferica, ma ciò non significa che il tempo sarà ovunque soleggiato. Nubi a tratti consistenti in Val Padana, Liguria e sulle regioni di ponente, con qualche pioviggine. Inoltre si attiveranno venti occidentali con rinforzi di maestrale in Sardegna.

Dicevamo dell’avvio di febbraio, quando l’anticiclone africano si potenzierà di nuovo con una nuova fiammata di caldo fuori stagione. Stavolta ne risentirà anche il Settentrione, dove il vento in discesa dalle Alpi farà impennare le temperature. Si tratterà di valori molto al di sopra della norma, tipicamente primaverili.

La situazione poi muterà a partire dal 3 febbraio, quando torneranno le piogge a partire dal Nord Italia e la neve sulle Alpi, con temperature in progressiva flessione. Sarà in questa fase che l’anticiclone tenderà parzialmente a ritirarsi

Guasto meteo che entrerà nel vivo giovedì 4 febbraio, con massimi effetti lungo la Penisola sui versanti adriatici. Più protette le regioni tirreniche e le Isole Maggiori, ove il meteo rimarrà più stabile ed avremo solo un rinforzo del vento con un calo delle temperature.

PREVISIONI METEO LUNGO TERMINE, IN BREVE
Il cedimento dell’anticiclone dovrebbe poi realizzarsi in modo più marcato nei giorni a seguire. Perturbazioni più intense sono attese nel fine settimana, soprattutto dal 7 febbraio. Si rivedranno piogge importanti e ulteriori più copiose nevicate in montagna. Per il freddo invernale più intenso si dovrà attendere probabilmente la seconda decade mensile.

Rammentiamo che il trend a lungo termine va inteso espressamente come linea di tendenza solo generale, che può tuttavia subire stravolgimenti anche importanti.

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