Seguici su Google
Ottobre 2026: la previsione stagionale indica precipitazioni superiori alla media climatica del modello su gran parte dell’Italia e del Mediterraneo. Elaborazione: EFFIS su dati ECMWF (S5), con inizializzazione del 1° settembre 2026.

 

La mappa delle anomalie di pioggia valida per ottobre 2026, prodotta dal sistema EFFIS sulla base del Seasonal Forecast System 5 dell’ECMWF inizializzato il 1° settembre, dice una cosa sola, e la dice con chiarezza: il Mediterraneo si prepara a incassare più acqua del normale, il tutto come previsto molto tempo fa, e quasi scontato con questo mare caldo, non è certo, e non lo era. Le macchie di blu profondo che coprono il bacino centrale, dal Tirreno allo Ionio fino al Canale di Sicilia, corrispondono a scarti fra 50 e oltre 100 millimetri rispetto al clima del modello matematico. Ma aspettatevi, piogge anche molto più abbondanti, perché questo modello matematico non ha la risoluzione di quelli che usiamo per fare previsioni meteo dettagliate. Ci illustra soprattutto che pioverà tanto, tantissimo.

 

Il segnale sull’Italia

Sulla terraferma il quadro si smorza, ma resta positivo, e questo è un errore del modello matematico, quasi certamente. Sud Italia e Isole Maggiori mostrano anomalie moderate, comunque più pioggia rispetto alla media, con i valori più alti a ridosso delle coste, dove i sistemi che nascono sul mare caldo vanno a scaricare le maggiori piogge. Tuttavia, terrei conto del rilievo, che in questo modello matematico è pressoché ignorato. Anche il Centro Italia viaggia sopra la media climatologica, con scarti più contenuti. Il Nord, invece, appare la zona meno interessata: sulla Pianura Padana e sull’arco alpino i colori restano tenui, quasi neutri, segno di un mese vicino alla norma o appena più bagnato. Ma non facciamoci ingannare dai numeri, in quanto quest’area sa essere ben più piovosa di quanto espresso dalla cartina.

Va detto che gli scarti maggiori cadono sul mare aperto e non sulle aree abitate perché il modello matematico vede una forte correlazione mare caldo, umidità uguali piogge pià abbondanti. Il discorso tiene, ma non è sempre cosi, serve dare una chiave di lettura differente alla mappa, più realistica.

 

Perché il modello matematico vede più pioggia

Il motivo sta nella distribuzione complessiva delle anomalie. Sul Nord Europa, dalla Norvegia alla Scandinavia interna fino alla Germania e alla Polonia, dominano i toni caldi, con deficit di pioggia importanti per quelle aree geografiche, per altro, dopo una stagione estiva con pochssima pioggia e molto calda. Significa che la traiettoria delle perturbazioni atlantiche viene spinta più a sud del solito, con le alte pressioni in agguato alle alte latitudini e il flusso costretto a scorrere lungo il Mediterraneo. È lo schema classico degli autunni piovosi nel bacino, spesso accompagnato da gocce fredde che si isolano dalla circolazione principale e restano a girare per giorni.

Le acque superficiali del Mediterraneo chiudono l’estate con valori ancora ampiamente sopra media, in diverse aree oltre 26°C, questo è un serbatoio esageratamente carico che fornisce vapore e calore latente ai sistemi perturbati o masse d’aria instabile oceanica in arrivo. Su questo pesa anche il quadro tropicale, con l’evento di El Niño su valori eccezionali, già indicato dai centri internazionali come fattore di amplificazione degli estremi nell’Europa meridionale.

Domani sul tema pubblicheremo un articolo su questo argomento.

 

Cosa ci mostra questa mappa

E’ una cartina che si rapporta con le medie di pioggia mensili, e l’elaborazione che viene proposta è stata ricavate da 51 simulazioni, confrontate con il clima del modello matematico sul periodo 1981-2016. Non ci dice se ci sarà nubifragio e quando: quello che emerge è una tendenza, l’indicazione che il mese di ottobre 2006 ha più probabilità del solito di chiudere in attivo sul fronte pluviometrico. Per il dettaglio giorno per giorno restano le previsioni meteo a breve termine, mentre il quadro d’insieme dell’autunno l’abbiamo già trattato nell’analisi sulle piogge di Settembre, Ottobre e Novembre.

 

Credit

 

Seguici su Google