EVOLUZIONE 7 GIORNI: PREVISIONI METEO SINO AL 25 GENNAIO 2016
Il minimo di Bassa Pressione che si è formato al Sud Italia, richiamerà aria fredda dai Balcani sull’Italia, e causerà per alcuni giorni tempo instabile con neve a bassa quota nel Centro Sud del settore adriatico.
Nel frattempo avremo un graduale aumento della pressione atmosferica destinato a crescere specialmente nel fine settimana, quando le condizioni meteo miglioreranno anche al Sud italia.
In Val Padana si formerà una sorta di bolla d’aria stabile, che viene chiamata inversione termica. Questa favorirà un raffreddamento notturno e diurno, e la formazione di nebbie e foschie.
VEDIAMO IL DETTAGLIO DEL BOLLETTINO METEO
Mercoledì 20 gennaio
Avremo un miglioramento del tempo, con ancora residue precipitazioni al Sud Italia e la Sicilia. Le regioni del basso versante Adriatico vedranno un temporaneo calo termico, in estensione al Sud Italia e la Sicilia, che si estenderà in modo più limitato anche alla Sardegna. Ovunque soffieranno venti tesi di nord est.
Il tempo sarà variabile in Sardegna.
Al Nord Italia, la Toscana e il Lazio si avrà cielo in prevalenza sereno, ed anche qui giungerà l’aria fredda che viene richiamata dietro la Bassa Pressione appena passata. Al Nord Italia si avranno diffuse gelate notturne.
Giovedì 21 gennaio
Un nuovo impulso di aria umida e instabile dovrebbe generare cielo nuvoloso con la possibilità di precipitazioni sulla Sardegna, il Sud Italia e la Sicilia. Nel settore adriatico meridionale si avrà tempo instabile per gli effetti ella corrente fredda che verrà dai Balcani, qui farà freddo, e si avranno nevicate a bassa quota.
Tendenza per i giorni successivi
Deboli sistemi nuvolosi continueranno a raggiungere la Sardegna, la Sicilia e parte del Sud Italia e daranno occasione a brevi piogge, in genere tra il debole e moderato. Una nuvolosità residua interesserà l’Adriatico meridionale.
Tuttavia, nel fine settimana il tempo migliorerà ovunque e si avrà un diffuso aumento della temperatura.
Al Nord Italia la situazione sarà relativamente complessa. Nelle regioni alpine, a partire da quelle occidentali, si andrà attenuando la fase fredda, e nel fine settimana è atteso un repentino rialzo termico. Nelle Alpi del versante italiano avremo bel tempo.
In Val Padana, favorito dall’incipiente aumento della pressione atmosferica, si formeranno intense inversioni termiche, che tenderanno a stratificare verso i bassi strati l’aria fredda. Ciò determinerà per queste zone un periodo rigido, inoltre nel finire della settimana aumenterà il tasso di umidità e torneranno le foschie e le nebbie.
PREVISIONI METEO LUNGO TERMINE, IN BREVE
L’Italia trovandosi in un’area di confine tra il gelo russo/balcanico e l’aria più mite oceanica, sarà influenzata a tratti da entrambe.
Le proiezioni per il periodo di previsione sono incerte, ma c’è comunque la possibilità di un nuovo periodo freddo. Questo potrebbe risultare anche più freddo di quello attuale.
Rammentiamo che il trend a lungo termine va inteso espressamente come linea di tendenza solo generale, che può tuttavia subire stravolgimenti anche importanti.