EVOLUZIONE METEO 7-14 FEBBRAIO
La fase clou di caldo anomalo, con cui si aprirà febbraio, dovrebbe lasciare spazio ad un cambiamento meteo, anche se il campo d’alta pressione tenterà ancora di far da barriera alle perturbazioni. Il primo peggioramento meteo atteso in settimana sarà quindi ben poca cosa, ma dovrebbe fare da apripista a successivi impulsi perturbati più incisivi.
L’anticiclone dovrebbe finalmente battere in ritirata a cavallo fra il prossimo week-end e l’inizio della settimana successiva: perturbazioni ben organizzate nord-atlantiche sfonderanno sul Mediterraneo ed anche l’Italia ne subirà gli effetti, sebbene d’entità da valutare. Si avrebbero comunque precipitazioni più significative: tornerà finalmente un quadro più invernale con la neve sui rilievi.
Si dovrebbe così avviare una fase meteo più dinamica, destinata a proseguire all’inizio della seconda decade del mese, con nuovi assalti perturbati nord-atlantici e intrusioni d’aria moderatamente fredda. In questo quadro di meteo così altalenante ed estremo, non si escludono discese artiche più consistenti, ma come prospettiva ciò non accadrà prima di metà mese.
IN ITALIA
Come già accennato, il primo peggioramento a cavallo fra il 3 ed il 4 febbraio è stato nettamente ridimensionato, ma avremo comunque un primo calo delle temperature e si smorzerà il caldo anomalo. L’evoluzione meteo dovrebbe poi puntare alla vera svolta nel prossimo week-end, quando busserà alle porte un’intensa perturbazione atlantica, preceduta da un richiamo di umidi venti di libeccio.
Prospettive di meteo perturbato su gran parte della Penisola fra l’8 ed il 10 febbraio, per via di una profonda ciclogenesi. Si attendono in questa fase piogge più abbondanti e neve sui rilievi montuosi sia alpini che appenninici, a quote via via più basse per il subentrare di correnti fredde nord-atlantiche.
Potrebbe essere questo l’avvio di una fase meteo più dinamica e con altre perturbazioni dirette verso il Mediterraneo e l’Italia. Si attiverebbe così un meteo estremamente variabile e tipico della stagione, con saliscendi di temperatura. Al momento non sarebbero all’orizzonte importanti episodi di freddo invernale probabilmente fino a metà mese.
ULTERIORI TENDENZE
Attorno al 15-20 febbraio non mancherà occasione per nuovi episodi di maltempo più spiccatamente invernali, per possibili ingerenze d’aria più fredda artica in Europa. L’indebolimento del Vortice Polare determinerebbe affondi freddi e perturbati fin sul Mediterraneo. Dinamiche ancora tutte da valutare per l’Italia.
Rammentiamo che la previsione meteo a lungo termine traccia una linea di tendenza atmosferica che sarà da confermare più avanti con le previsioni a 7 giorni.