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Il riscaldamento globale e la crescita demografica: uno sguardo al futuro

Piero Luciani di Piero Luciani
15 Dic 2023 - 08:16
in Magazine
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Il cambiamento climatico e la crescita della popolazione mondiale sono due delle sfide più pressanti che il nostro pianeta sta affrontando. In questo articolo, esploreremo come questi due fattori si combinano per influenzare la densità della popolazione in relazione alle temperature e come questo potrebbe cambiare nel corso del secolo.

 

Variazioni tra gli scenari SSP

Gli scenari SSP (Shared Socioeconomic Pathways) forniscono diverse proiezioni sul riscaldamento globale e sulle traiettorie di sviluppo umano fino al 2100. In particolare, lo scenario “middle of the road” (SSP2-4.5) prevede un riscaldamento globale medio di 2,7°C entro la fine del secolo, in linea con le attuali politiche climatiche, e una popolazione mondiale che raggiunge un picco di circa 9,5 miliardi nel 2070 per poi diminuire a circa 9,0 miliardi nel 2100.

 

Esposizione al caldo

L’esposizione a temperature elevate diventa significativa già nel 2030, con il 4% della popolazione o 0,3 miliardi di persone che vivranno in aree con un riscaldamento globale di 1,5°C. Questa percentuale aumenta linearmente fino al 23% o 2,1 miliardi di persone nel 2090 con un riscaldamento di 2,7°C.

 

Persone al di fuori della nicchia climatica

Il numero di persone che si troveranno al di fuori della nicchia climatica a causa del solo cambiamento della temperatura raggiungerà il 14% o 1,2 miliardi entro il 2030, più che raddoppiando al 29% o 2,7 miliardi nel 2090. Considerando anche il cambiamento demografico, queste percentuali salgono rispettivamente al 25% e al 40%.

 

Controllo demografico

Per isolare gli effetti del cambiamento climatico sulla popolazione, è possibile fissare la distribuzione demografica e analizzare diversi scenari di popolazione: 6,9 miliardi (come nel 2010), 9,5 miliardi (come nello scenario SSP2 nel 2070) e 11,1 miliardi (come nello scenario SSP3 nel 2070).

 

Esposizione al caldo

Controllando per la demografia, l’esposizione a temperature senza precedenti inizia a diventare significativa con un riscaldamento globale di circa 1,2°C e aumenta in modo marcato con l’aumentare della popolazione fissa.

Esposizione a causa del cambiamento della temperatura

L’esposizione a causa del solo cambiamento della temperatura aumenta linearmente con il riscaldamento globale, con una relazione più ripida per la nicchia temperatura-precipitazione rispetto alla sola temperatura.

 

Scenari peggiori

È importante considerare gli scenari peggiori quando si valutano i rischi futuri. Concentrandoci su un mondo futuro con 9,5 miliardi di persone, possiamo vedere come l’esposizione a temperature estreme o l’essere spinti fuori dalla nicchia climatica a causa del cambiamento climatico possa avere un impatto significativo sulla popolazione mondiale.

 

Risposta climatica alle emissioni cumulative

La risposta climatica alle emissioni cumulative di gas serra è un fattore chiave da considerare quando si valutano i rischi futuri. Gli scenari che prevedono un maggiore sviluppo basato sui combustibili fossili espongono una maggiore proporzione della popolazione a calore senza precedenti.

 

Cambiamento climatico e demografico combinati

Lo scenario “rivalità regionale” (SSP3-7.0) espone la maggior parte della popolazione sia al cambiamento climatico che demografico combinati, con il maggior numero assoluto di persone esposte a temperature estreme o spinte fuori dalla nicchia climatica.

In conclusione, il riscaldamento globale e la crescita demografica sono due fattori che, combinati, possono avere un impatto significativo sulla distribuzione della popolazione mondiale in relazione alle temperature. È fondamentale considerare questi scenari per pianificare politiche climatiche efficaci e strategie di adattamento per il futuro.

 

Credit www.nature.com

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Piero Luciani

Piero Luciani

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

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