• Privacy
domenica, 21 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home Magazine

La CO2 aumenta dieci volte più velocemente rispetto a qualsiasi epoca storica

Luigi Barbieri di Luigi Barbieri
22 Lug 2024 - 07:45
in Magazine
Share on FacebookShare on Twitter

Le recenti ricerche hanno dimostrato che l’attuale aumento della CO2 atmosferica è senza precedenti, essendo dieci volte più rapido rispetto agli ultimi 50.000 anni. Gli scienziati hanno condotto un’analisi chimica dettagliata del ghiaccio antico dell’Antartide, scoprendo che il tasso di aumento della CO2 oggi, causato principalmente dalle emissioni umane, è 10 volte superiore rispetto ai periodi precedenti.

 

 

I risultati, pubblicati nei Proceedings of the National Academy of Sciences, forniscono nuove intuizioni sui cambiamenti meteorologici passati e sui potenziali impatti odierni del cambiamento climatico. Kathleen Wendt, professore associato presso l’Oregon State University, ha sottolineato come lo studio mostri i tassi più rapidi di aumento naturale della CO2 mai osservati, evidenziando che l’attuale aumento è in gran parte dovuto alle emissioni umane.

Le analisi delle carote di ghiaccio in Antartide mostrano che i gas atmosferici intrappolati nel ghiaccio forniscono una registrazione del clima passato. La perforazione delle carote, sostenuta dalla National Science Foundation degli Stati Uniti, ha permesso di raccogliere campioni fino a 3,2 chilometri di profondità. Questi campioni hanno rivelato che durante l’ultima era glaciale ci sono stati periodi di aumento del diossido di carbonio, sebbene non dettagliati quanto oggi.

 

 

Christo Buizert, co-autore dello studio, ha spiegato che i salti nel diossido di carbonio si verificavano insieme agli Eventi di Heinrich, caratterizzati da cambiamenti climatici improvvisi e associati al collasso della calotta glaciale nordamericana. Questi eventi portavano a una catena di reazioni che coinvolgevano i monsoni tropicali, i venti occidentali dell’emisfero meridionale e grandi rilasci di CO2 dagli oceani.

Durante i più grandi aumenti naturali, il diossido di carbonio aumentava di circa 14 parti per milione in 55 anni, con salti che si verificavano una volta ogni 7.000 anni. Attualmente, quella magnitudine di aumento richiede solo 5-6 anni. Le evidenze suggeriscono che, durante i periodi passati di aumento naturale del diossido di carbonio, i venti occidentali giocavano un ruolo cruciale nella circolazione dell’oceano profondo, portando a un rapido rilascio di CO2 dall’Oceano Meridionale.

 

 

Ricerche future suggeriscono che i venti occidentali si rafforzeranno nel prossimo secolo a causa del cambiamento climatico. Se ciò accadrà, ridurrà la capacità dell’Oceano Meridionale di assorbire il diossido di carbonio generato dall’uomo. Kathleen Wendt ha evidenziato che contiamo sull’Oceano Meridionale per assorbire parte del diossido di carbonio che emettiamo, ma l’aumento rapido dei venti meridionali ne indebolisce la capacità.

1

1

1

1

1


1

1

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Mediterraneo verso i 30°C, Agosto e Settembre dal meteo fuori dal comune

Prossimo articolo

Meteo: l’Estate avanza a grandi falcate… ma Agosto?

Luigi Barbieri

Luigi Barbieri

Prossimo articolo

Meteo: l'Estate avanza a grandi falcate... ma Agosto?

Caldo estremo sull’Italia: rischio 40 gradi, quando finirà davvero

21 Giugno 2026
Notti tropicali in aumento.

Notti tropicali, perché in città non si dorme più: come difendersi

21 Giugno 2026
Colpo di calore

Colpo di calore: sintomi, rischi e cosa fare contro il caldo estivo

21 Giugno 2026
Caldo africano senza tregua: ecco i giorni a rischio temporali

Caldo africano, poi i temporali: ecco i giorni più a rischio

21 Giugno 2026
Dal caldo al refrigerio, ma è ipotesi da confermare

Strapotere del caldo africano ad oltranza? Finalmente s’intravede un break

20 Giugno 2026

CALDO record, eccezionale e senza precedenti: quanto c’è di vero nell’attualità

20 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.