• Privacy
lunedì, 22 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home Magazine

Rivoluzionare gli antibiotici. Gli enzimi solubili in acqua del Mit potrebbero cambiare tutto

Luca D'Angelo di Luca D'Angelo
06 Lug 2024 - 12:15
in Magazine
Share on FacebookShare on Twitter

I ricercatori del MIT hanno sviluppato⁣ una versione idrosolubile dell’enzima batterico chinasi ​istidina, un ‌promettente bersaglio per nuovi antibiotici grazie alla sua presenza⁢ unica nei⁢ batteri. L’enzima modificato mantiene le sue funzioni ⁤naturali⁤ e potrebbe essere⁣ cruciale nella lotta contro la resistenza agli antibiotici, che causa oltre un milione di⁤ morti ogni anno. Scienziati hanno creato una versione⁣ idrosolubile di un importante enzima batterico, ora utilizzabile negli screening farmacologici per identificare nuovi antibiotici. I ricercatori del MIT hanno ingegnerizzato una chinasi istidina idrosolubile, un enzima batterico che‍ potrebbe portare a una ​nuova classe​ di antibiotici mirati a risolvere ‍il crescente problema della ⁤resistenza agli ‌antibiotici. Questo ‌sviluppo apre anche la strada all’uso di tecniche​ simili per mitigare ​problemi ambientali come le emissioni di gas​ serra.

 

Un team guidato‍ dal MIT ha trovato⁤ un⁤ modo per rendere l’enzima idrosolubile,‌ il che potrebbe⁤ rendere possibile lo screening rapido ‌di potenziali farmaci che potrebbero interferire con le sue funzioni. I ricercatori hanno creato la loro nuova ⁣versione della chinasi istidina⁤ sostituendo ⁤quattro specifici‍ amminoacidi idrofobici con tre​ idrofili. Anche dopo questo cambiamento significativo, hanno‌ scoperto che la versione ‍idrosolubile dell’enzima ha mantenuto le sue funzioni⁢ naturali. Non esistono antibiotici attualmente in uso che mirano alla chinasi istidina, quindi i farmaci che interrompono queste funzioni potrebbero rappresentare una nuova classe di antibiotici. Tali candidati farmaci sono urgentemente necessari per combattere il crescente problema della resistenza agli antibiotici.

 

Ping Xu e Fei Tao, entrambi professori presso la Shanghai Jiao Tong University, sono anche autori senior del documento, pubblicato il ​10 giugno su Nature Communications. Mengke Li, uno⁤ studente laureato presso la⁣ Shanghai Jiao Tong University e ⁢un ⁤ex studente in visita al MIT, è l’autore principale del documento. Utilizzando AlphaFold, un programma di ‌intelligenza ‌artificiale che può prevedere le strutture proteiche, i‌ ricercatori hanno generato una⁢ struttura per la loro nuova proteina e hanno utilizzato simulazioni di dinamica​ molecolare per investigare come interagisce con l’acqua. Hanno scoperto che la proteina forma⁢ legami idrogeno stabilizzanti con l’acqua,⁢ che aiutano a mantenere la‌ sua⁤ struttura.

 

Zhang ora⁣ pianifica di provare questo approccio sulla metano monoossigenasi, un enzima presente nei batteri che può convertire il metano in metanolo. Una versione idrosolubile di‌ questo enzima potrebbe essere spruzzata nei siti di rilascio di metano, come le ⁢stalle dove vivono le mucche, o‍ il permafrost in disgelo,‌ aiutando a ‌rimuovere una grande‌ quantità di metano, un gas serra, dall’atmosfera.

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo: servirà l’ombrello nel week-end, ecco dove

Prossimo articolo

Meteo Torino, di nuovo forti temporali. Rischio grandine

Luca D'Angelo

Luca D'Angelo

Prossimo articolo

Meteo Torino, di nuovo forti temporali. Rischio grandine

Caravella portoghese

Caravella portoghese in Italia: dove è arrivata e quanto è pericolosa

21 Giugno 2026

Caldo estremo sull’Italia: rischio 40 gradi, quando finirà davvero

21 Giugno 2026
Notti tropicali in aumento.

Notti tropicali, perché in città non si dorme più: come difendersi

21 Giugno 2026
Colpo di calore

Colpo di calore: sintomi, rischi e cosa fare contro il caldo estivo

21 Giugno 2026
Caldo africano senza tregua: ecco i giorni a rischio temporali

Caldo africano, poi i temporali: ecco i giorni più a rischio

21 Giugno 2026
Dal caldo al refrigerio, ma è ipotesi da confermare

Strapotere del caldo africano ad oltranza? Finalmente s’intravede un break

20 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.