La ragione principale per cui gli uccelli non vengono fulminati è che non creano un collegamento tra il cavo e il suolo. Quando un uccello si posa su un singolo cavo, non c’è un percorso per la corrente elettrica per attraversare il suo corpo e raggiungere il suolo. Questo è simile a come funziona l’isolamento elettrico: senza un percorso per la corrente, non c’è rischio di elettrocuzione.
Tuttavia, gli uccelli più grandi, come i rapaci, corrono un rischio maggiore di elettrocuzione. Le loro ali e il loro corpo possono toccare due cavi contemporaneamente o un cavo e un elemento di messa a terra, creando un percorso per la corrente elettrica. Uno studio del 2016 condotto dal National Forensics Laboratory del U.S. Fish and Wildlife Service ha rilevato che quasi l’80% delle morti per elettrocuzione tra i rapaci riguardava aquile calve o reali.
Gli uccelli hanno sviluppato la capacità di volare, che consente loro di accedere ai cavi dell’alta tensione senza toccare il suolo. Se un uccello dovesse salire su un cavo utilizzando una scala, senza indossare un abbigliamento isolante, verrebbe fulminato come qualsiasi altro animale o essere umano. La capacità di volare e di posarsi direttamente sui cavi è quindi un vantaggio evolutivo che li protegge dall’elettrocuzione.
Per comprendere meglio perché gli uccelli non vengono fulminati, è utile immaginare un circuito elettrico. Se un uccello si posa su un singolo cavo, non completa il circuito perché non c’è un percorso per la corrente elettrica per attraversare il suo corpo e raggiungere il suolo. Tuttavia, se un uccello tocca contemporaneamente due cavi o un cavo e un elemento di messa a terra, crea un percorso per la corrente, completando il circuito e rischiando l’elettrocuzione.